Autista con due lavori licenziato da Veritas

Per l'azienda era a casa in malattia, con un piede infortunato: ma lui tranquillamente continuava a fare l'istruttore sportivo, il suo secondo lavoro. Una attività per la quale non aveva neanche...
MORSEGO VERITAS: PREMIAZIONE COMUNI VARII
MORSEGO VERITAS: PREMIAZIONE COMUNI VARII

Per l'azienda era a casa in malattia, con un piede infortunato: ma lui tranquillamente continuava a fare l'istruttore sportivo, il suo secondo lavoro. Una attività per la quale non aveva neanche chiesto l’autorizzazione in azienda, come prevedono le norme interne per il personale. I detective di Veritas lo hanno seguito, fotografato e l'azienda lo ha licenziato in tronco. Da Veritas la conferma del procedimento di licenziamento nei confronti del dipendente, un autista mestrino cinquantenne.

A metter in allerta l'ufficio personale dell'azienda pubblica, le ripetute assente per malattia dell'uomo, che negli ultimi anni si sarebbe più volte assentato dal lavoro per lunghi periodi, anche di oltre un mese. Dopo l'ennesimo certificato medico per infortunio, l'azienda aveva così deciso di attivare i controlli previsti dal contratto di lavoro, con accertamenti da parte di detective privati e relativi pedinamenti e controlli. Che sono andati a segno: l'uomo, infatti, si spostava tranquillamente in auto per recarsi nella palestra dove esercitava il suo secondo lavoro di istruttore sportivo. Insomma, in salute per svolgere il suo secondo lavoro ma malato per l’azienda di cui era dipendente da anni. Il licenziamento ha creato scalpore, ovviamente, ma non si tratta neanche del primo caso, segnale di una maggiore attenzione dell’azienda verso le condotte dei propri dipendenti. Veritas ha già licenziato in tronco pochi giorni fa, tre suoi dipendenti accusati di alcuni furti all'ecocentro di Mirano: avrebbero portato via rame, ferro e altri metalli da rivendere.

E altre Municipalizzate si sono già mosse sulla strada del maggior rigore, come Avm che a gennaio ha dimezzato il reparto degli ausiliari della sosta con un licenziamento e 5 sanzioni disciplinari. E anche allora era stato licenziato un dipendente di Veritas. (m.ch.)

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia