Un "cubo bianco in Canal Grande, scoperta la nuova ala dell'hotel Santa Chiara

Dopo cinque anni, finiti i lavori per l'ampliamento dell'albergo di Elio Dazzo, accompagnati da critiche  per l'impatto
L'hotel Santa Chiara, con la sua nuova ala cubica
L'hotel Santa Chiara, con la sua nuova ala cubica

VENEZIA. Scoperta mercoledì 5   - dopo cinque anni di attesa e una serie infinita di polemiche sulla sua costruzione - la nuova ala dell'hotel Santa Chiara. con la facciata che dà sul Canal Grande, in attesa di togliere le copertura anche a quella che dà su Piazzale Roma.

Un grande cubo bianco in pietra, del tutto dissimile dalla parte storica dell'hotel di proprietà di Elio Dazzo e destinato a creare inevitabili polemiche per il suo impatto, con Italia Nostra che grida allo scandalo.  "Spero che piaccia ai Veneziani - dichiara il proprietario - altrimenti me ne farò una ragione. Lo inaugureremo comunque entro settembre".

La nuova ala dell'albergo ospiterà 19 stanze e un parcheggio interrato da 16 posti-auto destinato ai clienti dell'albergo. L'edificio è stato progettato dagli architetti Antonio Gatto, Dario Lugato e Maurizio Varratta.

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