Ricky Scalise l’acchiappa-Vip quando la vita è tutta un selfie

MESTRE. La torre di Mestre tappezzata di selfie. Ci sono attori del calibro di Al Pacino, Bill Murray, Ron Howard, del mitico Michail Caine, ma anche cantanti come Bono Vox, politici, presidenti della Repubblica, sportivi.
Tre piani, quasi quattromila foto. E tutte hanno in comune una cosa: a fianco alle star di turno e ai potenti della terra, sorridente e professionale al contempo, c'è lui, Ricky Scalise, il fotografo dei vip, che in questi ultimi dieci anni ne ha immortalati tanti quanti nessun altro, tutti quelli (o quasi), che sono passati per Venezia.
E sono moltissimi, per un motivo o per altro: tappeti rossi, kermesse, sfilate, mostre, eventi, festival, Venezia caput mundi. Affollato taglio del nastro ieri pomeriggio per la mostra "Mr Selfie - Ricky with vip" dedicata alla tematica del "selfie" come pratica sociale e metodo di comunicazione, iniziativa promossa da Mes3venti, che ha deciso di accendere i riflettori non tanto sui vip (anche se poi sono quelli che la gente è curiosa di vedere), ma sul loro sempre più famoso fotografo: Riccardo Scalise, in arte Riky, che ha "sdoganato" la pratica del selfie, utilizzando non lo smartphone, quanto potenti reflex, ma che è anche e soprattutto - come ha sottolineato ieri la curatrice dell'esposizione Elisa Pandiani - riuscito nell'impresa titanica di umanizzare persone che nell'immaginario comune sono irraggiungibili. «Ricky», ha spiegato, «ha fatto di se stesso un brand».

E ieri è stato lui la celebrità della situazione, tanto che all'ultimo piano della torre, quello dove ci sono i big del cinema, c'è un cartellone con il faccione di Riky, piazza Ferretto sullo sfondo e un buco vuoto, che andrà riempito da quanti vorranno farsi un selfie con lui. A tagliare il nastro dell'esposizione l'assessore Renato Boraso, il presidente di Favaro, Marco Bellato, il delegato Gianpietro Trabuio e tantissimi amici di Riky, fan, supporter e persone che tramite le sue foto l'hanno conosciuto.
«È iniziato tutto per hobby, quasi per scherzo», ha raccontato il fotografo, «ho sempre usato reflex, mai un cellulare». Riky ieri, per l'occasione, ha sfoggiato una cravatta con stampati alcuni dei suoi fermi-immagine migliori e ha invitato tutti a salire con un «si selfie chi può».
E poi spazio alla mostra, un filo rosso che ricorda a quanti hanno vissuto la città in questi ultimi dieci anni, dal 2007 circa, tutte le celebrità che per Venezia sono passate, così come i volti dei politici che vi hanno fatto tappa.
L'esposizione prevede tre diverse sezioni: nella prima sono esposti gli autoritratti scattati con le star internazionali (Nicholas Cage, Shia LaBeoufe moltissimi altri), nella seconda sezione trovano posto i selfie scattati insieme a personaggi famosi italiani (da Dario Fo a Riccardo Scamarcio, al bacio ricevuto da Ilary Blasi) e nella terza un piccolo spazio con le migliori foto scattate dal giovane trentenne mestrino.
La mostra, ad ingresso libero, è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle, 19; sabato e domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.
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