Reyer, innesto lampo: Green coprirà Rice
La guardia americana classe 1991 è stata ingaggiata con una trattativa chiusa in 48 ore: ora le rotazioni possono contare su un giocatore esperto e pronto subito

La Reyer Venezia risponde con estrema tempestività all'emergenza nel reparto esterni. In seguito al problema fisico rimediato da Sir'Jabari Rice — costretto ai box da una frattura composta del quinto metatarso del piede — la società orogranata ha piazzato subito un colpo sul mercato per garantire a Neven Spahija e al suo staff tecnico un rinforzo esperto, affidabile e pronto all'uso.
Il profilo individuato dal club è quello di Erick Green, guardia americana classe 1991 che vanta una lunga e prestigiosa carriera vissuta ad alti livelli tra NBA, Eurolega e Serie A.
Una trattativa lampo, decollata e chiusa nel giro di appena 48 ore, che porta in laguna, per almeno tre mesi, un giocatore dalle spiccate doti offensive, eccellente nel tiro dal perimetro e nell'uno contro uno dal palleggio, oltre a un'ottima mano dalla lunetta.
Per Green si tratta peraltro di un gradito ritorno in Italia: la guardia conosce già benissimo i ritmi e le insidie del nostro campionato, avendo giocato a più riprese nella massima serie.
L'infortunio capitato a Rice rischiava di accorciare le rotazioni in vista di un calendario fitto di impegni ravvicinati tra campionato ed EuroCup.
Ora la dirigenza veneziana si assicura un usato sicuro di assoluta garanzia, capace di impattare sulle dinamiche della squadra e di garantire punti pesanti per mantenere elevate le ambizioni della stagione. Green ha una carriera globale ricca di esperienze tra Stati Uniti, le principali leghe europee e il campionato italiano.
È stato draftato nel 2013 e ha giocato in NBA con i Denver Nuggets e gli Utah Jazz, disputando anche diverse stagioni in G-League (Fort Wayne Mad Ants, Reno Bighorns). Ha vestito le maglie di grandi potenze del continente come Olimpiacos (Grecia), Valencia e Real Betis (Spagna), Fenerbahçe e Bahçeşehir (Turchia), UNICS Kazan (Russia) e Budućnost (Montenegro). Ha giocato anche in Cina (Fujian Sturgeons, Zhejiang Golden Bulls) e in Israele (Hapoel Holon).
Come detto l’Italia è per lui un ambiente familiare. La sua prima esperienza europea fu con la Mens Sana Siena (2013-14), per poi tornare negli anni successivi a vestire le maglie di Treviso, Napoli e Cantù. Si attende ora solo l’ufficialità da parte del club orogranata.
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