Venezia inarrestabile: rimonta e 3-1 al Catanzaro al Penzo
Sotto nel punteggio in avvio, i lagunari rimontano con Busio nel primo tempo e completano l’opera nella ripresa grazie al rigore di Adorante e al gol nel recupero di Casas. Quinta vittoria consecutiva per la squadra di Stroppa

Il Venezia non si ferma più e vince anche il crash test contro il Catanzaro con il risultato di 3-1, nella prima gara del girone di ritorno, nel primo appuntamento al Penzo del 2026.
Un successo in rimonta dei Leoni che erano andati sotto con la rete di D’Alessandr in avvio di gara. Gli arancioneroverdi pareggiano con Busio sempre nel primo tempo e poi la ribalta nella ripresa con i rigore di Adorante e il gol in pieno recupero di Casas.
Il match
La squadra di Giovanni Stroppa raccoglie, quindi, il quinto successo consecutivo, ottavo nelle ultime nove con 28 punti catturati nelle ultime undici partite salendo in classifica a 41 punti grazie alle 12 vittorie, 5 pareggi e solo 3 sconfitte, ma recupera anche altri due punti alla capolista Frosinone che pareggia 2-2 con il Monza.
Stroppa conferma il consueto 3-5-2, l’unica novità è l’inserimento in difesa di Korac al posto dello squalificato Schingtienne. A sinistra, out Bjarkason, gioca ancora Sagrado che gode piena fiducia del tecnico. Davanti Yeboah a supporto di Adorante. Il Catanzaro deve rinunciare (per squalifica) al suo regista Petriccione, Aquilani preferisce Rispoli con Buglio che parte dalla panchina.
Assente anche il difensore Frosinini, pure lui appiedato dal giudice sportivo. I calabresi in attacco schierano un tridente leggero, con Cissè (un po’ mezzala e un po’ seconda punta), Iemmello e Pittarello come primo terminale offensivo. Il Venezia parte forte, dopo 100 secondi di gioco, percussione di Yeboah che la scarica a Doumbia, sassata con il piattone del centrocampista che va fuori non di molto. Al 6’ però è il Catanzaro che sblocca il risultato. Incursione di Iemmello che imbuca per D’Alessandro che batte uno Stankovic molto distratto. Dopo un lungo check (5 minuti) la rete dei calabresi è convalidata. Reazione veemente del Venezia che trova al 18’.
Fa tutto Busio che palla al piede si incunea nella difesa avversaria, serve il pallone a Sagrado che un mette un traversone rasoterra dove si avventa Adorante che da due passi va in scivolata per toccare e la sfiora, sfera che finisce dalle parti di Busio che scarica in rete. Passano 60 secondi e altre pericolo per la porta degli ospiti: palla per l'inserimento di Sagrado che colpisce di prima spedendo la sfera sul montante. Al 27’ ancora Adorante protagonista: la punta arancioneroverde si gira in un fazzoletto e calcia con il tiro che termina al lato.
Il finale
Alla mezz’ora Korac effettua un tiro al volo, Pigliacelli attento in presa fa suo il pallone. Il Catanzaro torna a farsi vivo dalle parti di Stankovic con una belle conclusione al volo di capitan Iemmello. I lagunari tornano a spingere e, prima con Doumbia e poi con Yeboah, si rendono pericolosi.
Le due squadre all’intervallo terminano sul punteggio di 1-1. Il Venezia ci prova un po’ con tutti gli uomini offensivi, ma il Catanzaro si difende con ordine orchestrato da Matias Antonini. All’ora di gioco risultato ancora in parità senza troppe emozioni. Il primo vero percolo arriva al 21’ con Sagrado. Il Catanzaro rimane in dieci per l’espulsione Verrengia.
Alla mezz’ora miracolo di Pigliacelli che respinge a mano a aperta una conclusione ravvicinata. Subito dopo clamorosa traversa di Kike Perez che spara un bolide di destro che colpisce il montante. È la volta di Compagnon che impegna con un sinistro Pigliacelli. Nel finale succede di tutto.
Viene sanzionato un rigore in favore del Venezia per un fallo di Antonini su Kike Perez. Adorante dal dischetto non perdona. Nel recupero Casas chiude i conti. Finisce 3-1 per un grande Venezia.
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