Umana, lezione severissima Praga domina al Taliercio Un mortifero break di 22-0

Umana Reyer Venezia vs ZVVZ USK Praga EuroLeague Women 2019/2020 Venezia, 04/12/2019 Foto A.Gilardi/Ag. Ciamillo-Castoria
Umana Reyer Venezia vs ZVVZ USK Praga EuroLeague Women 2019/2020 Venezia, 04/12/2019 Foto A.Gilardi/Ag. Ciamillo-Castoria

MESTRE. Lezione dura, severissima: l’Usk Praga domina (50-77) l’Umana e si conferma seria pretendente alla final four, se non anche al trofeo. Avvio traumatico dell’Umana, che infila la quinta sconfitta di fila in Eurolega, segna Steinberga, che lotterà sempre nonostante gli errori al tiro, poi il buio in attacco, un paio di palloni persi (21 alla fine) che innescano il contropiede dell’Usk Praga, che piazza un 10-0 mortifero (2-12), tanto che Ticchi è costretto al time-out. Nessun cambio nel quintetto (Carangelo, Anderson, De Pretto, Steinberga e Bestagno), all’ennesima palla persa (2-14), Penna sostituisce De Pretto. L’ala azzurra si presenta con un canestro, ma deve uscire quasi subito per una botta rimediata in un contrasto, poi rientrerà. Praga veleggia tranquilla in contropiede, grande velocità, Rezak domina a rimbalzo con il play Ouvina (14), mentre l’Umana sparacchia (6-22 al 10’) in continuazione (2/16 dal campo alla fine del primo quarto), dominio assoluto delle ceche a rimbalzo (7-16).

Petronyte (18+11) si carica sulle spalle le compagne, Praga è rapidissima a rovesciare l’azione con Ouvina e Oblak a dettare i ritmi. Adesso il match è equilibrato, anche se si accende Jones, finalista Wnba con Connecticut insieme a Thomas (16-28).

Finché gioca “pulita”, l’Umana riesce replicare alle ceche, non appena le orogranata abbassano la guardia, Praga vola ancora a +18 (16-34), ma il brutto deve ancora arrivare. L’Umana si inabissa, incassa un break di 22-0, mortifero, umiliante, anche di fronte a una corazzata come quella di Natalja Hejkova (16-50), strapotere devastante a rimbalzo (31-13, Ouvina a 10), percentuali inguardabili (6/30 al tiro, 20%), emblematica la valutazione a metà gara: Umana -1, Praga 71. L’Umana riparte con una faccia diversa: tripla di Anderson e liberi di Steinberga (21-50), poi canestro di Petronyte (23-50).

Fiammata d’orgoglio, l’Umana ci mette anche il fisico (25-55), trovando i punti di Anderson. Steinberga e Thomas ingaggiano un duello titanico, Praga cala i ritmi, Venezia non affonda ulteriormente, vincendo anzi il terzo periodo (18-17). Ultimo quarto che scivola via tra cambi ed errori su ambo i fronti (42-71 al 35’), Ticchi lancia sul parquet anche Meldere, Praga smette di giocare, l'Umana comincia a contrastare anche a rimbalzo e non affonda ulteriormente, aggiudicandosi platonicamente gli ultimi due quarti. —

M.C.

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