Venezia calcio, subito una doccia fredda: perde 2-0 contro il Lecce al Penzo
Il Venezia perde 2-0 in casa contro il Lecce nella prima giornata di campionato: buona partenza nel primo tempo, poi il crollo nella ripresa

Il Venezia stecca la prima giornata di campionato, incappando in una pesante sconfitta casalinga per 2-0 contro un cinico e ben organizzato Lecce.
La squadra di Eusebio Di Francesco conquista tre punti preziosi al termine di una sfida decisa interamente nella ripresa, dove le pesanti amnesie difensive degli arancioneroverdi hanno spianato la strada ai salentini. Eppure, l'avvio di gara aveva raccontato tutta un'altra storia. Nel corso del primo tempo, il Venezia aveva mostrato buone trame di gioco, mantenendo il controllo del pallino ed evidenziando una discreta intesa della manovra. La formazione di casa è riuscita a costruire un paio di occasioni interessanti per sbloccare il punteggio, senza però trovare la stoccata vincente negli ultimi sedici metri. Una mancanza di concretezza che si è rivelata fatale con il passare dei minuti.

Il vero e proprio corto circuito per il Venezia si è verificato al rientro dagli spogliatoi. Appena sessanta secondi dopo l'avvio della ripresa, una grave disattenzione della retroguardia arancioneroverde ha concesso a Gortner lo spazio ideale per trafiggere il portiere ed infilare la rete dello 0-1. Il gol incassato a freddo ha spezzato l'inerzia del match, tagliando le gambe agli uomini di casa e minandone le certezze tattiche.
Nel finale, con il Venezia sbilanciato in avanti alla disperata ricerca del pareggio, il Lecce ha colpito ancora. Sfruttando un ulteriore svarione difensivo della squadra di casa, Tiago Gabriel ha chiuso definitivamente i conti al tramonto della partita, mettendo in cassaforte il doppio vantaggio per i salentini.
Una battuta d'arresto amara che lascia parecchio lavoro da fare in vista delle prossime uscite: non è bastata una prima frazione di gara sufficiente per registrare i primi punti in classifica, a testimonianza di come in questo campionato ogni singola distrazione possa costare carissimo.
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