Terza sconfitta di fila per il Venezia: 1-2 a Lecce

Uomo della gara Palombi, che ha rovesciato il vantaggio iniziale di Geijo

VENEZIA. Terza sconfitta consecutiva in quattro partite di campionato per il Venezia, che torna da Lecce sconfitto per 2-1. Uomo della gara Palombi, che ha rovesciato il vantaggio iniziale di Geijo. Per i lagunari, l’unico successo finora è arrivato al debutto con lo Spezia.

Vecchi ripropone lo schema classico dei tre centrali difensivi e le due punte, ancora Geijo e Di Mariano. Tra i titolari Suciu al posto di Pinato, fattosi male la scorsa settimana contro il Benevento. Il primo tempo non offre molto agli spettatori presenti allo stadio. Si fatica a trovare la via della rete e il primo vero squillo è del Venezia, al minuto 16, quando Bruscagin, al volo, va vicino a sorprendere il portiere Bleve ma la palla sfiora l’incrocio. Tre minuti dopo, i salentini provano a rendersi pericolosi con Falco ma la sua punizione finsice sulla barriera. Il Lecce andrebbe anche il gol al 30’ con Scavone ma l’arbitro Baroni vede un fallo su Andelkovic e annulla. Lo stesso sloveno, ci prova ti testa su calcio d’angolo ma Bleve blocca senza difficoltà. Il finale di tempo non vede grossi pericoli per i portieri.

Nella ripresa ci si aspetta qualcosa in più; al 9’, i ragazzi di Vecchi hanno un’occasione colossale con Geijo, che sbaglia di destro a porta vuota dopo essere stato servito da Garofalo. Stavolta la regola “gol sbagliato, con subito” non funziona e il Venezia va in vantaggio al quarto d’ora con Di Mariano; buona combinazione Falzerano-Geijo, lo spagnolo calcia, Bleve respinge ma è rapido l’attaccante arancioneroverde a mettere dentro la rete dell’ex. I pugliesi non ci stanno e provano a rovesciarsi nella metà campo lagunare; la pressione porta a un’opportunità per i giallorossi con Lezzerini bravo a opporsi sul Pettinari, poi Andelkovic fa il resto salvando su Tabanelli. Nulla può, invece, la difesa veneziana al 73’ quando Palombi mette dentro il pareggio; bel passaggio di Falco per l’attacante di casa che, in caduta, supera il portiere. A questo punto, il Lecce preme sull’acceleratore e il 2-1 arriva in pieno recupero ancora con Palombi, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e depositare in fondo al sacco.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia