Sulle onde, a bordo di una tavola, trainati dall’aquilone Spopola anche in Veneto, nel 2024 sarà sport olimpico
padova. Nel 2024 il kite surf diventerà anche sport olimpico. Un grande risultato per una disciplina nata ufficialmente soltanto nel 1999 come variante al surf, e che consiste nel farsi trainare, a bordo della tavola, da un aquilone.
Il kite surf, che in Italia è gestito dalla Federvela, conta su diverse discipline. La categoria che debutterà ai giochi di Parigi è quella del Foil Kite, che vede gli atleti impegnati in un percorso acquatico, tra boe, slalom e salti. Alle olimpiadi giovanili ha già esordito la categoria Twin Tip Racing, per certi versi simile al Foil, e nella quale si è laureata campionessa un’italiana, Sofia Tomasoni. Quindi ci sono le gare di velocità e quelle acrobatiche, come il Freestyle, il Wawe e il Big Air. Proprio in quest’ultima, dove compete il campione padovano Andrea Baracco, è presente sia una giuria chiamata ad esprimersi sui salti degli atleti, sia un’apposita app collegata a un sensore sulla tavola, che misura il tempo di volo, l’accelerazione, l’impatto all’atterraggio e tutti i parametri che determinano le varie classifiche. In un’accezione un po’diversa, il kite surf si può praticare anche d’inverno nelle distese innevate in montagna. —
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