Reyer domina per 30 minuti contro la Virtus e poi crolla nell'ultimo quarto: al Taliercio passa Bologna
La Reyer chiude il girone d’andata con una sconfitta amara con il punteggio di 75-81: è il primo ko stagionale interno in campionato

La Reyer chiude il girone d’andata con una sconfitta amara contro la Virtus Bologna con il punteggio di 75-81: è il primo ko stagionale interno in campionato, prima della squadra di Ivanovic, in laguna nessun altro aveva vinto. Una partita che la squadra di Spahija aveva dominato per mezz’ora e poi il crollo nell’ultimo periodo con ultimo tempo da 26-7.
La Reyer ancora senza Parks, che tornerà in campo con Varese, e Bowman, mentre la Virtus deve fare a meno di Vildoza, Diarra e Smailagic. Avvio di gara che si gioca a ritmi altissimi, 8-7 dopo 3’ di partita vibrante. Wheatle tiene a bada Edwards, mentre in attacco Horton allunga sul 10-7 al 4’, che diventa 10-10 al 5’ grazie alla bomba di Alston Jr.
La Virtus trova il vantaggio con la tripla di Akele, 13-12 al 6’. Sfida equilibrata, 15-15 al 7’ con i due punti di Tessitori, il possesso successivo i lagunari trovano il canestro di Wiltjer per il 17-15 che diventa 19-15 al 9’.
La Reyer chiude avanti 23-15 alla prima sirena guidata da un super Tessitori. In avvio di secondo quarto, la Reyer allunga sul 28-18 al 12’ grazie a Lever e Nikolic, poi Candi infila la tripla del 31-20 al 13’: si gioca in una bolgia con un livello agonistico clamoroso.
Il quintetto tutto italiano di Venezia produce il massimo vantaggio, 33-20 al 14’. Partita super della Reyer a livello difensivo con Bologna che fatica a segnare. Hackett accorcia dopo una rubata, 35-24 e timeout Venezia. Cole firma la bomba del 40-26 al 17’, la Virtus in attacco trova il muro veneziano.
La squadra di Ivanovic prova una reazione, ma i lagunari allungano con Horton: 44-31 al 18’. La Reyer pigia ancora sull’acceleratore e con Horton dà un'altra spallata a Bologna, 48-31 con 22 secondi da giocare.
All’intervallo dominio orogranata: 49-31 il parziale. Incredibile il dato di 70 a 23 di valutazione per la squadra di Neven Spahija. Nel terzo quarto, Bologna parte forte, 6-0 di parziale con i canestri di Pajola, Morgan e Diouf: timeout Reyer. Wiltjer interrompe, con una bomba, il break bianconero, 52-37 al 23’.
Venezia mette di nuovo la sesta 54-37 al 24’, ma Bologna non molla di un centimetro: 54-44 al 25’ grazie a Morgan che in un amen diventa 56-52 al 27’ ancora con Morgan protagonista, la Virtus ha alzato di molto il livello difensivo.
La Reyer però si affida a Wiltjer che riporta i suoi avanti sul 65-54, al resto ci pensa Cole che firma la bomba del 68-55 dopo 30’ di gara intensissima. Bologna si avvicina guidata da Niang ed Edwards, 68-62 al 33’. L’Umana torna a muovere il punteggio con Wheatle dopo 3 minuti senza cansestri, 70-62 al 34’.
Pajola infila i punti del -5 (72-67 al 37’ esatto). Wheatle firma il piazzato del +7, Hackett la bomba del -4 e poi il canestro del -2, 74-72 con 1’55” da giocare. Valentine perde un pallone sanguinoso e Morgan inventa un 2+1 per il vantaggio di Bologna, 74-75 al 39’. È ancora Morgan a realizzare i punti del 74-77 con 57” da giocare.
Dalla lunetta Horton segna il punto del 75-77, possesso Virtus che sbaglia, ma sbaglia anche Wiltjer e poi Alston Jr con una schiaccia segna il canestro del 75-79 con 9 secondi alla fine del match. Dalla lunetta ancora Alston Jr chiude i conti. 81-75 il finale.
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