Reyer domina per 30 minuti contro la Virtus e poi crolla nell'ultimo quarto: al Taliercio passa Bologna

La Reyer chiude il girone d’andata con una sconfitta amara con il punteggio di 75-81: è il primo ko stagionale interno in campionato

Giuseppe Malaguti
Un momento della partita. Foto Pòrcile
Un momento della partita. Foto Pòrcile

La Reyer chiude il girone d’andata con una sconfitta amara contro la Virtus Bologna con il punteggio di 75-81: è il primo ko stagionale interno in campionato, prima della squadra di Ivanovic, in laguna nessun altro aveva vinto. Una partita che la squadra di Spahija aveva dominato per mezz’ora e poi il crollo nell’ultimo periodo con ultimo tempo da 26-7.

La Reyer ancora senza Parks, che tornerà in campo con Varese, e Bowman, mentre la Virtus deve fare a meno di Vildoza, Diarra e Smailagic. Avvio di gara che si gioca a ritmi altissimi, 8-7 dopo 3’ di partita vibrante. Wheatle tiene a bada Edwards, mentre in attacco Horton allunga sul 10-7 al 4’, che diventa 10-10 al 5’ grazie alla bomba di Alston Jr.

La Virtus trova il vantaggio con la tripla di Akele, 13-12 al 6’. Sfida equilibrata, 15-15 al 7’ con i due punti di Tessitori, il possesso successivo i lagunari trovano il canestro di Wiltjer per il 17-15 che diventa 19-15 al 9’.

La Reyer chiude avanti 23-15 alla prima sirena guidata da un super Tessitori. In avvio di secondo quarto, la Reyer allunga sul 28-18 al 12’ grazie a Lever e Nikolic, poi Candi infila la tripla del 31-20 al 13’: si gioca in una bolgia con un livello agonistico clamoroso.

Il quintetto tutto italiano di Venezia produce il massimo vantaggio, 33-20 al 14’. Partita super della Reyer a livello difensivo con Bologna che fatica a segnare. Hackett accorcia dopo una rubata, 35-24 e timeout Venezia. Cole firma la bomba del 40-26 al 17’, la Virtus in attacco trova il muro veneziano.

La squadra di Ivanovic prova una reazione, ma i lagunari allungano con Horton: 44-31 al 18’. La Reyer pigia ancora sull’acceleratore e con Horton dà un'altra spallata a Bologna, 48-31 con 22 secondi da giocare.

All’intervallo dominio orogranata: 49-31 il parziale. Incredibile il dato di 70 a 23 di valutazione per la squadra di Neven Spahija. Nel terzo quarto, Bologna parte forte, 6-0 di parziale con i canestri di Pajola, Morgan e Diouf: timeout Reyer. Wiltjer interrompe, con una bomba, il break bianconero, 52-37 al 23’.

Venezia mette di nuovo la sesta 54-37 al 24’, ma Bologna non molla di un centimetro: 54-44 al 25’ grazie a Morgan che in un amen diventa 56-52 al 27’ ancora con Morgan protagonista, la Virtus ha alzato di molto il livello difensivo.

La Reyer però si affida a Wiltjer che riporta i suoi avanti sul 65-54, al resto ci pensa Cole che firma la bomba del 68-55 dopo 30’ di gara intensissima. Bologna si avvicina guidata da Niang ed Edwards, 68-62 al 33’. L’Umana torna a muovere il punteggio con Wheatle dopo 3 minuti senza cansestri, 70-62 al 34’.

Pajola infila i punti del -5 (72-67 al 37’ esatto). Wheatle firma il piazzato del +7, Hackett la bomba del -4 e poi il canestro del -2, 74-72 con 1’55” da giocare. Valentine perde un pallone sanguinoso e Morgan inventa un 2+1 per il vantaggio di Bologna, 74-75 al 39’. È ancora Morgan a realizzare i punti del 74-77 con 57” da giocare.

Dalla lunetta Horton segna il punto del 75-77, possesso Virtus che sbaglia, ma sbaglia anche Wiltjer e poi Alston Jr con una schiaccia segna il canestro del 75-79 con 9 secondi alla fine del match. Dalla lunetta ancora Alston Jr chiude i conti. 81-75 il finale.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia