Reyer, solo i due punti a Reggio Emilia per sperare ancora nella Final Eight

I campioni d’Italia sempre sconfitti finora in trasferta cercano il colpo al PalaBigi. Cerella e Filloy influenzati

MESTRE. Reyer con le spalle al muro, se vuole rimanere in corsa per la Final Eight di Coppa Italia. Quattro partite per chiudere il girone d’andata, quattro partite da vincere per salire a quota 18 e dare una sistemata a una classifica deludente in campionato, zavorrata dalle sei sconfitte consecutive maturate in trasferta. La Reyer prova a chiudere la sequenza negativa al PalaBigi, una sorta di scontro diretto con la Grissin Bon Reggio Emilia, che veleggia due punti sopra agli orogranata, chiamati poi a due turni casalinghi (Roma e Pesaro) tra giovedì e domenica. Reyer, che non iniziava così male la stagione dal 2013-2014 (5 vittorie, 7 sconfitte), non al top come condizione fisica in qualche elemento: Filloy e Cerella sono reduci da giorni di influenza dopo la gara con il Rytas Vilnius, l’ex De Nicolao è stato preservato, come Stone e Vidmar, contro i lituani, De Raffaele deciderà in extremis sul roster da presentare al PalaBigi. Dopo 22 partite da avversario della Reyer (7 in regular season e 15 nei playoff) sulla panchina di Trento, Maurizio Buscaglia ritrova i campioni da coach della Reggiana, aggiudicatasi 12 delle 16 gare casalinghe contro la Reyer.

De Raffaele. «Ci sono tanti motivi perché questa sia una partita importante per la Reyer», ha esordito Walter De Raffaele, «ritorniamo a giocare in trasferta, dove finora non abbiamo mai vinto in campionato, vogliamo rimanere in corsa per la Coppa Italia e ritornare a vincere dopo la sconfitta contro Milano». Buscaglia ha rifondato la Grissin Bon la scorsa estate, confermando solo Johnson-Odom, Candi e Diouf. «È una squadra che ha talento in ogni reparto, Mekel non ha bisogno di presentazioni, Johnson-Odom lo conosciamo bene, in aggiunta all’ottimo campionato che stanno disputando Vojvoda e, soprattutto Upshow. È una squadra rinnovata che in casa si esprime ancora meglio, dovremo capire molto bene i ritmi, il controllo dei rimbalzi potrebbe fare la differenza e contenere gli uno contro uno».

Reggiana. La Grissin Bon è reduce dal successo all’ultimo respiro contro l’Allianz Trieste (87-86), con canestro di Mekel a 1” dalla fine e dopo che la squadra di Dalmasson era passata dal 9-24 al 73-60 al 3’ dell’ultimo quarto. «C’è tanta voglia», ha spiegato Maurizio Buscaglia, «di disputare una bella partita contro una “big” della Serie A, dobbiamo prendere spunto dagli ultimi minuti del match contro Trieste e ripartire da lì, affrontando con calma e lucidità anche gli alti e bassi all’interno delle gare stesse».

Così sul parquet. PalaBigi, ore 18.30.

Grissin Bon Reggio Emilia: 1 Johnson-Odom, 3 Fontecchio, 5 Pardon, 7 Candi, 8 Poeta, 9 Vojvoda, 10 Infante, 15 Soviero, 22 Owens, 30 Upshaw, 35 Diouf, 99 Mekel. Allenatore: Buscaglia.

Reyer Venezia: 5 Stone, 6 Bramsos, 7 Tonut, 10 De Nicolao, 12 Filloy, 14 Vidmar, 21 Chappell, 22 Mazzola, 29 Pellegrino, 30 Cerella, 50 Watt. Allenatore: De Raffaele.

Arbitri: Vicino-Quarta-Galasso. —

Michele Contessa

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