«Ora voglio fare felici i tifosi del Venezia magari già nella sfida con il Benevento»

L’INTERVISTACon la Spagna, a Cordoba, era rimasto seduto in tribuna, complice un leggero risentimento muscolare; a Cagliari, contro l’Italia, Giacomo Vrioni, non solo ha esordito con la nazionale...

L’INTERVISTA

Con la Spagna, a Cordoba, era rimasto seduto in tribuna, complice un leggero risentimento muscolare; a Cagliari, contro l’Italia, Giacomo Vrioni, non solo ha esordito con la nazionale Under 21 dell’Albania contro l’Italia, ma ha realizzato il suo primo gol con la casacca rossonera al 90’, facendo tremare gli azzurri di Gigi Di Biagio.

«È stata una serata incredibile», ha raccontato l’attaccante del Venezia, cartellino di proprietà della Sampdoria, «l’esordio con l’Albania, contro l’Italia in Italia, e poi la rete ad Audero. Un bel sogno, davvero, peccato che poi nel recupero la squadra di Di Biagio ci abbia segnato due reti. Per il gioco espresso e le occasioni avute nel secondo tempo, credo che il pareggio fosse il risultato più giusto».

Sinistro piazzato alla destra di Audero, dopo aver raccolto un tiro respinto dalla traversa, ma Vrioni aveva fatto tremare l’ex portiere del Venezia anche all’inizio della ripresa, quando l’Albania ha guadagnato progressivamente campo. «L’Albania mi aveva cercato anche l’anno scorso, ma ho preferito aspettare, quindi la chiamata dall’Under 21 non mi ha colto di sorpresa”, racconta Vrioni, «ho il doppio passaporto, i miei genitori sono nati in Albania, ma sono in Italia da tantissimi anni. Io sono nato nelle Marche, a San Severino. Ho ancora tanti parenti in Albania, compresi i miei nonni. Fino a qualche anno fa trascorrevo sempre le vacanze nel Paese dei miei genitori, almeno una settimana ritornavo prima di partire per il ritiro precampionato».

Un gol con l’Albania Under 21 contro l’Italia, una rete con l’Italia Under 19 contro la Turchia. “Sì, ho segnato con entrambe le maglie. Sono orgoglioso di averle indossate entrambe». Un gol che ha commosso papà Arden. “Quando può, mi segue. Era seduto alla Sardegna Arena, alla fine non stava più in lui dalla gioia, qualche lacrima è anche scesa. A fine partita, poi, mi ha telefonato anche mia mamma. Felicissima. Il gol lo dedico a loro due». Adesso sono i tifosi del Venezia che aspettano la prima rete di Vrioni in arancioneroverde. «Non vedo l’ora che arrivi la gara con il Benevento. Non ho dimenticato l’occasione avuta nel derby contro il Padova. Avrei potuto riequilibrare la partita, e forse sarebbe andata diversamente. Voglio far esplodere di gioia i miei nuovi tifosi, ci proverò già con il Benevento, se ne avrò l’opportunità».

News dal campo. Giuseppe Zampano, out dal finale della gara inaugurale contro lo Spezia, è in gruppo. Continuano invece a lavorare a parte Litteri, Fabiano e Schiavone, da valutare anche l’infortunio muscolare di St Clair. Oggi ultimo giorno della seconda fase della campagna abbonamenti: le tessere sono salite a 1.639, il totale rimarrà, a meno di clamorose impennate delle ultime ore, al di sotto di quota 1.930 toccata nella passata stagione.

A seguito della conferma del campionato a 19 squadre e tre gare casalinghe in meno, il Venezia ha deciso di rimborsare i tifosi che hanno sottoscritto la tessera quando erano previste 21 partite con dei gadget: Tribuna Centrale: maglia gara home Venezia FC; tribuna laterale: cappello in lana e sciarpa Venezia FC; distinti “Tribuna Valeria Solesin”: T-Shirt Venezia FC; curva Sud “Michael Groppello”: cappello in lana Venezia Football Club. —

Michele Contessa

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