Non si ferma la rivoluzione dei diritti tivù Qatar 2022, Amazon fa la parte del leone

il caso
/milano
Un ritorno alle abitudini, insieme a un altro passo verso la rivoluzione. I Mondiali di calcio tornano sugli schermi della Rai dopo la storica eccezione di Russia 2018, quando la competizione venne trasmessa da Mediaset. Allo stesso tempo Qatar 2022 saluta un nuovo colpo di Amazon nei diritti tv sportivi in Italia.
La tv pubblica ha acquistato per circa 135 milioni il pacchetto B1 messo in vendita dalla Fifa nel nostro Paese. Si tratta delle migliori 28 partite del Mondiale del prossimo anno, comprese semifinali e finale. In pratica il big-match di ogni giornata. Il colosso dell’e-commerce si è assicurata per circa 60 milioni gli altri 36 incontri, oltre a semifinali e finale che quindi saranno trasmessi sia in chiaro dalla Rai che a pagamento via streaming. Per invogliare Amazon è stata determinante la collocazione assolutamente atipica del Mondiale nel deserto del Golfo. Dal 21 novembre al 18 dicembre, ideale per la multinazionale di Jeff Bezos che in quel periodo affronta la sua sfida più importante con la spedizione dei pacchi per i regali di Natale. Quello è il momento migliore per massimizzare gli abbonamenti al canale Prime Video. Non a caso, Amazon ha acquistato i diritti di due giornate di Premier League a dicembre. Avrebbe voluto uno schema simile anche in Italia, ma la Lega Serie A non ha acconsentito.
Complessivamente la Fifa ha chiuso l’asta italiana intorno a quota 190 milioni, in linea con i ricavi del Mondiale 2014 in Brasile (180 milioni). Ovviamente molto di più rispetto a Russia 2018, una competizione condizionata nel nostro Paese dall’eliminazione dell’Italia di Gian Piero Ventura con la Svezia. La Rai si tirò indietro, favorendo la scommessa di Mediaset che decise di puntare 80 milioni, ripagata dagli ascolti e dalla raccolta pubblicitaria (95 milioni). La tv della famiglia Berlusconi ci ha riprovato, ma si è fermata a un’offerta più bassa.
La Rai si è lasciata alle spalle il sacrilegio televisivo di tre anni fa, invogliata dai risultati incoraggianti della Nazionale di Roberto Mancini. E Amazon ha segnato un altro punto a favore dello streaming con i Mondiali, dopo gli 80 milioni a stagione pagati alla Uefa per acquistare le migliori 16 partite del mercoledì di Champions League 2021-24. –
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