«Non dobbiamo dare nulla per scontato il Venezia può andare ancora in Serie A»

venezia
La Finlandia è notoriamente terra di hockeisti su ghiaccio, sciatori nelle discipline nordiche e atleti. Ma in laguna, nella folta pattuglia scandinava che caratterizza la rosa del Venezia, ci sono anche due calciatori arrivati alla corte di Paolo Zanetti negli ultimi mesi. Niki Maenpaa è uno di loro, e ha esordito lunedì scorso a Ferrara contro la Spal nella sua prima partita giocata dal 1’ in campionato. Con la squadra in corsa per i playoff, dopo tanta panchina per ambientarsi e prendere le misure alla nuova realtà, il tecnico arancioneroverde lo ha gettato nella mischia dandogli fiducia. «Ovviamente sono molto felice per aver debuttato e giocato dall’inizio contro la Spal», commenta l’esperto portiere della nazionale finnica, «una partita in cui abbiamo creato molte occasioni da rete, abbiamo giocato e difeso bene. Una prestazione solida di squadra, senza alcun dubbio. Peccato solo non aver sfruttato le occasioni avute per vincere».
Lla componente scandinava del Venezia è solida e numerosa, e Maenpaa osserva: «Con la squadra mi trovo bene, ho avuto solo bisogno di scoprire e conoscere gli altri giocatori, oltretutto perché sono arrivato a metà stagione. Ma mi trovo bene, a mio agio, e logicamente ci diamo una mano tra noi giocatori scandinavi. Mi hanno fatto sentire il benvenuto, una ottima sensazione. Guardando alla classifica, penso che siamo in una buona posizione. Certo, Lecce ed Empoli sono più su di noi nella corsa alla Serie A diretta, ma nel calcio non si sa mai come possa andare a finire. Penso che questa squadra, e la società che ha alle spalle, abbia un grande potenziale, non ci manca nulla. Noi tutti stiamo lavorando e dando il massimo per fare il meglio possibile ogni partita. Sarà importante arrivare fino alla fine del torneo nelle migliori condizioni e dando il massimo».
Nato a Espoo 36 anni fa, Niki Maenpaa si è tolto parecchie soddisfazioni in carriera. Cresciuto calcisticamente nel suo Paese, a livello giovanile è stato anche in Francia con la maglia del Lens, per poi spostarsi a giocare in Olanda con Den Bosch e Willem II. Dopo un rapido passaggio all’Az Alkmar, è andato al VVV Venlo. Quindi il trasferimento in Inghilterra tra Brighton, Bristol City e Stoke City, anche se con quest’ultimo club non ha totalizzato presenze in campionato. Venezia è diventata a quel punto una occasione di riscatto, con la possibilità di cimentarsi nel secondo torneo italiano, per importanza. Non va poi dimenticata la sua presenza nella rosa della Nazionale dei Leoni finnici, dove le prime presenze sono datate addirittura nel 2008, e dove gioca ancora. Chiamato in laguna il 15 febbraio come vice di Pomini, dopo l’infortunio che ha messo ko il titolare Lezzerini nella trasferta di Frosinone, a Ferrara Maenpaa ha potuto saggiare anche i prati della Serie B italiana, in una sfida che si è conclusa sull’1-1. Domani gli arancioneroverdi ospiteranno al Penzo il Cosenza, e si vedrà se Zanetti darà a Maenpaa la possibilità di giocare la sua prima partita anche a Sant’Elena. L’esperienza veneziana procede comunque bene con il club, ma l’estremo finlandese non vede l’ora di potersi godere a fondo anche la città sull’acqua più bella del mondo. «Vivo a Mestre da quando sono arrivato, e con le restrizioni attuali per il Covid non ho avuto la possibilità di visitare il centro storico della città», ammette, «ma vorrei vedere molto di più. Venezia è un luogo fantastico con tantissime cose da ammirare. Appena le restrizioni dovute al Covid si alleggeriranno, spero di poterla visitare con la mia famiglia. C’è tanto da scoprire». —
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








