Reyer, impresa al Taliercio: Udine battuta 101-94 dopo una rimonta spettacolare

La Reyer Venezia batte Udine 101-94 dopo essere stata sotto di 20 punti nel primo tempo. Decisivo un secondo tempo straordinario di Jordan Cole, MVP con 27 punti, 6 assist e 11 falli subiti

Giuseppe Malaguti
Foto Pòrcile
Foto Pòrcile

Dopo l’eliminazione in EuroCup, per mano di Trento, la Reyer torna a sorride in campionato grazie al successo in rimonta contro Udine (orogranata sotto 32-52 al 18’).

La squadra produce un super secondo tempo guidata dai 27 punti, 6 assist e 11 falli subiti di Cole: a mani basse l’MVP del match. Finale 101-94. Venezia senza Horton, e sul mercato alla ricerca di un nuovo lungo, Udine priva di Bendzius per un problema alla schiena e Anthony Hickey che sta scontando una squalifica per una violazione del Codice Sportivo Antidoping. Per il resto le due squadre sono al completo. Buona partenza di Udine, 1-4 al 2’, la Reyer risponde con Wiltjer e Cole, 5-4 al 3’. È Da Ros il protagonista dell’avvio di gara e insieme a Mekowuli l’Apu scappa via sul 7-11 al 5’.

Con la tripla di Alibegovic e quella di Da Ros la squadra di Vertemati vola sul 7-17 con 4’46” sul cronometro, Venezia in grande difficoltà difensiva. I padroni di casa si sbloccano con Wiltjer. I lagunari faticano, mentre Alibegovic firma la tripla del 9-22 al al 6’. Reazione orogranata guidata da Cole, ma c’è una squadra sola in campo: l’and one di Spencer vale il 14-27 all’8. Ancora Spencer firma il nuovo massimo vantaggio, 14-29 con 94 secondi da giocare.

Udine allunga ancora sul 15-32, Leo Candi trova un canestro ravvicinato che dà un attimo di ossigeno ai veneti. Alla prima sirena punteggio di 18-32. Sanzionato subito in avvio si secondo periodo un fallo antisportivo di Udine, mentre Tessitori si carica sulle spalle la squadra con quattro punti consecutivi, 23-35 al 12’. Gli ospiti tornano da Christon: la bomba dell’ex Tortona vale il 23-38. Il quintetto di Vertemati piazza un parziale di 8-0 per 25-33 al 14’.

Valentine mette la bomba del -13, ma Christon continua il suo show personale e con l’ottimo Da Ros i bianconeri continuano dominare, 30-47 al 16’. Arriva il nuovo massimo ospite sul 32-52 al 18’, Venezia totalmente allo sbando. Un parziale di 11-0 della Reyer, in meno di due minuti, chiude il primo tempo. All’intervallo le squadre sono sul punteggio di 43-52. Christon firma il primo canestro della ripresa, la risposta veneziana è affida a Cole con mette un 2+1, 46-54 al 21’. È ancora Cole che inventa un canestro dalla lunga distanza e subisce fallo mettendo anche il supplementare: sette punti in fila del play orogranata, 50-54 al 23’. Calzavara e Ikangi sbloccano Udine, 50-59 al 24’ e allora ci pensa Parks a firmare due bombe consecutive che valgono il -3, 56-58 al 26’.

Parks trova anche il pareggio e poi Wheatle (2+1) i punti del 61-58 al 27’. Gli orogranata sono un’altra squadra rispetto in questo terzo periodo con Wiljer e Parks che mettono altri punti per la fuga, 69-59. Udine torna a muovere il punteggio con cinque consecutivi di Dawkins. Il terzo periodo si chiude sul 69-65. Un terza frazione complessiva da 26-13. La tripla di Wheatle vale il +5, risponde Christon e poi altra bomba, stavolta, di Wiltjer, l’inerzia della gara rimane dalla parte dei lagunari: 77-72 al 33’. Udine non si arrende e Dawkis infila la tripla del pareggio, 77-77 con 6’48” sul cronometro, poi Bowman firma il nuovo +2 e Mekowulu pareggia.

È una botta risposta senza fine, Cole +2, Dawkins tripla e +1 Udine e ancora Cole segna tre liberi, 84-82 al 35’. La tripla di Bowman e l’and one Cole portano il punteggio 91-86 con 3’44” ancora da giocare. Ancora due triple: Bowman, poi Alibegovic: 95-92 a 150 secondi dallo scadere. Christon firma il -1, Bowman il +4 e Parks chiude i conti con la bomba finale del 101-94.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia