Venezia show al Penzo: 3-1 al Padova e primato rafforzato

Partita dominata dall’inizio alla fine, con occasioni in serie e tre gol firmati Svoboda, Doumbia e Kike Perez. Lagunari sempre più lanciati verso la Serie A

Giuseppe Malaguti
Il Venezia domina il derby con il Padova (ph Interpress)
Il Venezia domina il derby con il Padova (ph Interpress)

Un Venezia esaltante domina il derby contro il Padova, al Penzo finisce 3-1 con le firme di Svoboda, nel primo tempo, Doumbia e Kike Perez nella ripresa, a poco serve la rete di Capelli nel finale di gara, ma per le incredibili occasioni avute dai lagunari poteva finire con un divario ancora più netto. Incredibile il dato di 30 tiri verso la porta contro 5 effettuati dai Leoni.

La squadra di Giovanni Stroppa continua la corsa solitaria in testa alla classifica di B quando mancano sette turni alla fine.

Nelle formazioni, unica sorpresa vera, Stroppa lascia seduto Adorante in diffida e lancia dal primo minuto Lauberbach.

Il Padova ha, invece, una serie di defezioni a partire dal Papu Gomez e schiera un 5-4-1 di partenza molto abbottonato. Venezia subito pericoloso con Haps, ma a tu per tu con il portiere Sorrentino spara fuori.

La cronaca

Sono passati appena 90 secondi di gioco e la squadra di Stroppa schiaccia subito quella di Andreoletti. È ancora Haps rendersi pericoloso al 20’ su punizione di Kike Perez. Al 37’ clamorosa occasione per il Venezia, Lauberbach mette un eccellente traversone per Hainaut che appoggia a Kike Perez che da posizione favorevole spara alto.

Al 41’ il Venezia passa. Angolo battuto da Busio per Svoboda che stacca in modo imperioso firmando la rete del vantaggio. In pieno recupero il Padova va vicino al gol per due volte, prima con Lasagna murato da Schingtienne e poi Fusi, da sviluppo di un calcio d’angolo, sfiora il pareggio, ci vuole tutta la classe e i riflessi di Stankovic per deviare il tiro ravvicinato del centrocampista biancoscudato.

Passano 11 secondi dall’avvio del secondo tempo e Doumbia raddoppia dopo una azione che vede protagonisti Svoboda e Kike Perez. L’inserimento dell’ex AlbinoLeffe è letale per la difesa del Padova. Un Venezia esaltante domina la gara pur essendo avanti di due reti.

Yeboah sfiora il tris, ma Sorrentino fa un vero e proprio miracolo e poi lo stesso Yeboah colpisce una clamorosa traversa appena prima dell’ora di gioco. Non si contano le occasioni da gol del Venezia, ma il tris gli arancioneroverdi fannonil tris con Kike Perez. A poco serve il gol di Capelli nel finale di gara. 

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