Montagner, gol liberatorio «Ora spero di continuare Intanto... paste per tutti»

calcio serie D / il match winner del mestre 

MESTRE. C'è una tradizione in casa Mestre che oggi, alla ripresa degli allenamenti, verrà piacevolmente rispettata: chi segna il primo gol con la maglia arancionera del suo campionato, deve presentarsi ai compagni con un plateau di paste. Se poi la rete in questione è quella che sigla una vittoria in rimonta e arriva quando sei partito dalla panchina, allora si festeggia ancor di più. Pietro Montagner, attaccante classe 2000 prelevato dalle giovanili del Vicenza questa estate, non potrà sottrarsi a questa usanza, anche perchè ai due fattori di esultanza si deve aggiungere anche che per lui si tratta della prima rete ufficiale in serie D. «Ho visto la palla arrivare dalla sinistra» racconta con un pizzico di emozione il giovane attaccante del Mestre «dopo la grande rovesciata parata a Fabiano e mi sono fatto trovare pronto al punto e al momento giusto. Sono contentissimo, per me è una liberazione perchè lo aspettavo dall'inizio dell'anno e per un attaccante la rete è il coronamento del lavoro in allenamento». Rete che, come spesso il Mestre ha abituato, arriva dalla panchina e in situazione di svantaggio. Da inizio anno, infatti, sono già sei le gare rimontate dagli arancioneri e ben otto le reti segnate da chi è subentrato nel secondo termpo. «Siamo sempre pronti e bravi a reagire» spiega Montagner, «cerchiamo di fare il meglio possibile e siamo motivati al punto giusto per riuscirci, la squadra è unita e compatta in tutti i reparti». E la dimostrazione di questa compattezza è stata evidente al termine del match quando, dopo il saluto alla curva, Rosteghin ha sfidato il freddo del Baracca per uscire in ciabatte dagli spogliatoi ed "estorcere" a Montagner la promessa delle paste. Plateau che, invece, Fabiano ha già dovuto portare, ma che avrebbe dovuto ripetere a furor di popolo se fosse entrata la rovesciata che ha portato al raddoppio dell'altro attaccante: «Ci ho messo un poco ad ingranare, ma sto facendo di tutto per dare il mio contributo. Dopo il passo falso di domenica questa è una vittoria che serviva anche perchè ora ci aspetta una trasferta molto dura contro la capolista. che però è avvertita: noi ci siamo e ci giochiamo le nostre carte». —

Massimo Tonizzo

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