Marsura e il gol mancato. «L’ho colpita troppo bene, serviva il tiro sporco»

MESTRE. Poteva essere il ritorno con l’apoteosi, invece l’urlo, a lui come a tutti i tifosi del Venezia, è rimasto strozzato in gola. Davide Marsura ha avuto tra i piedi il pallone del pareggio al 47’ della ripresa, un gol che avrebbe premiato il secondo tempo del Venezia. Se con Spezia e Padova, l’attacco aveva faticato a creare occasioni, queste non sono mancate venerdì scorso, tanto che lo stesso Marsura al 43’ si era creato un’altra opportunità per firmare il pareggio. «Quando ho visto il cross di Di Mariano, ho avuto come unico obiettivo quello di centrare la porta» racconta Marsura «perché avevo troppa gente attorno. Ho sperato anche in una deviazione, invece ho preso il pallone troppo bene ed è terminato tra le braccia di Puggioni. Vuol dire che dovrò lavorare di più per non fallire occasioni del genere».
Un Venezia dai due volti, in mezzo intervallo, quando però il Benevento aveva già trovato la doppietta di Bandinelli. «Stiamo migliorando, con il Benevento non abbiamo disputato una brutta partita. È vero che all’inizio siamo stati un troppo timorosi, subendo il palleggio dei nostri avversari. Due episodi hanno determinato i due gol del Benevento. Dopo la rete di Geijo, non dovevamo andare ancora sotto, ma l’ultima mezzora ha giocato solo il Venezia, costruendo molte occasioni».
Marsura sta trovando settimana dopo settimana la miglior condizione, dopo una preparazione complicata. «Mi sono infortunato dopo la prima amichevole con il Pinè. Ho perso quasi tutta la preparazione, dovevo rimettermi in linea con i compagni. Adesso sto bene, sono tre settimane che lavoro senza problemi». L’esterno di Valdobbiadene non ha dubbi sul futuro del Venezia. «Siamo una grande squadra, abbiamo un ottimo allenatore che sta cercando di inculcarci le sue idee e ci sta facendo giocare meglio dell’anno scorso. È solo questione di tempo, verremo fuori, il Venezia farà un altro grande campionato».
Intanto Litteri sta meglio, gli accertamenti supplementari hanno confermato quanto emerso nelle settimane precedenti, adesso bisogna vedere se il centravanti riuscirà a essere disponibile per Lecce, dove non ci saranno Schiavone, St Clair e Fabiano, problemi anche per Pinato, alle prese con la distorsione alla caviglia rimediata nel finale del primo tempo contro il Benevento.
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