L’Aquila usa gli artigli e batte il San Donà

Rugby Eccellenza. Nella bolgia del “Fattori” non basta l’ottimo Sala. Vincono le motivazioni neroverdi
(CRUCCU) SAN DONA' DI PIAVE 15/12/2012 MATTEO BOEM.M-THREE RUGBY (MAGLIA AZZURRA) VS VIADANA.N¡6 SALA GIACOMO (M-THREE)..
(CRUCCU) SAN DONA' DI PIAVE 15/12/2012 MATTEO BOEM.M-THREE RUGBY (MAGLIA AZZURRA) VS VIADANA.N¡6 SALA GIACOMO (M-THREE)..

L'AQUILA. Tutta la pressione di un ambiente disperato, in campo una squadra disposta a sputare sangue, sugli spalti centinaia di occhi sbarrati sugli smartphone per vedere cosa combinavano nello stesso momento i Crociati a Reggio Emilia. Tanta roba, troppo per un San Donà sceso al "Fattori" rilassato da una salvezza ormai vecchia di un paio di mesi. 32-18 lo score finale in favore dell'Aquila, un risultato costruito sui tanti errori dell'M-Three, il primo mandato in archivio quando il primo giro di lancette non era ancora terminato. Calcio d'inizio, ovale controllato male dai biancocelesti e Turner raccoglie, ribalta un paio di difensori e si tuffa in meta sotto i pali. Paolucci trasforma, 7 a 0 e palla al centro. San Donà è fermo nelle gambe almeno quanto nella capacità di elaborare una reazione: L'Aquila è però in trance agonistica e al 5' va oltre il consentito in zona piazzabile, con Bacchin che centra il bersaglio e accorcia. La mischia chiusa sandonatese è in grande sofferenza, i neroverdi affondano e per gli ospiti sono dolori veri: al 12' Paolucci ristabilisce le distanze dopo un fallo a terra, Bacchin risponde 5' più tardi e malgrado i tanti problemi tiene la squadra agganciata al match. Dalla panchina Wright si sgola, i ragazzi non rispondono nel modo giusto: se in touche le cose bene o male vanno, è la difesa il vero punto dolente, con gli automatismi inceppati che vanno a sommarsi alle costanti difficoltà sull'uno-contro-uno. Al 34' lo strappo: Zaffiri è una furia e chiude al meglio una bella sequenza in avanzamento dei suoi. Sotto di 11, l'M-Three torna in sé e comincia a muovere la palla con buona efficacia. Un minuto prima della pausa Flynn rende magica una delle poche palle toccate in avanzamento, l'interno/esterno in velocità è letto male dalla difesa che chiude quando l'assist vincente per Cincotto è già comodamente depositato. Al rientro l'inerzia sembra tutta dalla parte ospite: Rorato e Brussolo distribuiscono bene i primi possessi e al 5' Sala, uno dei migliori in campo, chiama palla sfondando la linea in opposizione con ottimo timing. Sorpasso, gli aquilani vedono aprirsi sotto i piedi il baratro della retrocessione e tornano a macinare un rugby ruvido: San Donà non tiene più in difesa, Paolucci firma il controsorpasso al 54' e poi è solo L'Aquila, con Wilson a marcare pesante al 67' e Di Massimo a chiudere al 3' di recupero con la meta del bonus. (g.g.)

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