Al Venezia il derby salvezza: battuta l'Udinese al Penzo
Con questo successo la squadra di Nicola sale a quota 6 punti, superando in classifica proprio l'Udinese, ferma a quota 5: decisivi i gol di Basić e Perez

Il Venezia torna a sorridere al Penzo grazie al successo per 2-1 contro l’Udinese. Dopo un primo tempo a reti bianche, nella ripresa succede di tutto: i lagunari passano in vantaggio con Basić, vengono subito ripresi da un autogol di Moreno e infine colpiscono con la perla di Kike Perez, che firma la rete della vittoria e regala tre punti importantissimi.
Con questo successo la squadra di Nicola sale a quota 6 punti, superando in classifica proprio l'Udinese, ferma a quota 5.
Le scelte
Il Venezia di Davide Nicola opta per Basic in mediana, con Busio che torna così ad accomodarsi in panchina. Davanti si rivede Yeboah dal primo minuto al fianco di Adams, mentre la difesa a cinque viene confermata in blocco.
Dalla parte opposta, l'Udinese inserisce a sorpresa Solet al posto di Kabasele, spostando Palma al centro della difesa a tre.
Un buon Venezia nella prima mezz’ora
Un buon avvio per il Venezia, che rispetto ad altre uscite si schiera con gli esterni molto alti. È proprio da un inserimento di Hainaut da destra che nasce la prima grande occasione dei lagunari: lo stesso Hainaut calcia a botta sicura, ma Okoye devia di piede. A fare la partita è la squadra di Nicola, mentre l'Udinese adotta un atteggiamento più attendista.
Al 20' altro pericolo per la porta friulana: sugli sviluppi di un corner, Kike Perez calcia di sinistro e Juan Jesus incorna di testa di poco sopra la traversa. Il Venezia accelera e crea altre due occasioni, prima con una conclusione di destro di Mazzocchi terminata di poco a lato, poi con un tiro da dentro l'area di Akor Adams murato da Davis. La manovra della squadra di Zanetti appare lenta e la squadra è troppo bassa; di certo, almeno per la prima mezz'ora, i ragazzi di Nicola si fanno preferire.
Gli ospiti, però, alzano gradualmente il baricentro e costruiscono la prima vera palla gol con un inserimento di Ekkelenkamp, che impegna severamente Stankovic. Poco dopo, ecco un'altra grande chance per l'Udinese: uno scambio ripetuto tra Davis, Zaniolo e Vojvoda libera proprio quest'ultimo per un tiro-cross, sul quale Davis da due passi colpisce il palo, prima che il guardalinee ravvisi un fuorigioco millimetrico. La prima frazione si chiude a reti bianche.
Ripresa scoppiettante
I bianconeri partono forte e sfiorano subito il vantaggio prima con Vojvoda e poi con Davis, ma Stankovic si supera con una grande parata. Sulla verticalizzazione di Vojvoda che pesca Davis in profondità, l'attaccante dell'Udinese prova ad anticipare l'estremo difensore, il quale risponde con una pronta deviazione di piede. Ancora un angolo per l'Udinese: la squadra di Zanetti è scatenata.
Al 53’, però, è il Venezia a sbloccare il match: combinazione perfetta sulla destra tra Hainaut e Kike Perez, con l'esterno lagunare che serve un cross rasoterra arretrato con i tempi perfetti per l'accorrente Basić, il quale apre il piatto sinistro e trafigge Okoye. Passano quattro minuti e i bianconeri trovano il pareggio grazie a un'autorete, ma la rete viene giustamente viziata da una posizione di fuorigioco di Zaniolo non rilevata in un primo momento.
Il Venezia reagisce immediatamente e firma il nuovo vantaggio con un eurogol di Kike Pérez. Un vero e proprio lampo dello spagnolo, che sfrutta un momento di empasse della difesa ospite – lenta a uscire sul centrocampista – e lascia partire un sinistro a giro che si infila esattamente nell'angolino alto alla sinistra di Okoye, incolpevole nella circostanza. Il Venezia trova anche la rete del 3-1 con Adams, ma l'arbitro annulla per un tocco di mano del nigeriano. L'assalto finale dei bianconeri, dopo cinque minuti di recupero, non produce effetti: vince il Venezia con pieno merito.
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