Basket, la Reyer vince in rimonta a Reggio per 78-84

L’avvio per la squadra di coach Neven Spahija è a dir poco traumatico. Reggio Emilia parte con il coltello tra i denti e sfrutta ogni amnesia difensiva degli orogranata, piazzando un parziale shock di 11-0 nei primi tre minuti di gioco. La Reyer completa una rimonta incredibile, espugna Reggio Emilia e porta a casa due punti d'oro

Giuseppe Malaguti
Amedeo Tessitori della Reyer a canestro
Amedeo Tessitori della Reyer a canestro

Ci sono voluti 38 minuti di apnea, un approccio da dimenticare e fino a 14 lunghezze di ritardo, ma alla fine la Reyer Venezia riesce ad agguantare un successo preziosissimo sul parquet del PalaBigi, piegando una tostissima Pallacanestro Reggiana per 78-84.

Una vittoria di carattere, nervi saldi e grande talento individuale, arrivata proprio quando i giochi sembravano ormai segnati. L’avvio per la squadra di coach Neven Spahija è a dir poco traumatico. Reggio Emilia parte con il coltello tra i denti e sfrutta ogni amnesia difensiva degli orogranata, piazzando un parziale shock di 11-0 nei primi tre minuti di gioco. Venezia subisce il colpo, appare sfiduciata nei ritmi e scivola subito a rincorrere.

Per gran parte del match, ogni tentativo dei lagunari di ricucire lo strappo si scontra contro la solidità del quintetto di casa: a metà del terzo quarto, i padroni di casa toccano persino il massimo vantaggio sul +14, con l'inerzia della gara saldamente nelle loro mani. Quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, nell'ultimo quarto si accende la scintilla. Venezia alza l'intensità difensiva e comincia a rosicchiare punto su punto, mentre Reggio Emilia sente la stanchezza e inizia a perdere certezze. Al 38’, il ricongiungimento è completato: una bomba pesante di Watson seguita dal canestro da sotto di Kyle Wiltjer firma il 76-75, riaprendo completamente i giochi e mettendo i brividi al palazzetto.

Il finale porta una sola firma: quella del lungo canadese Kyle Wiltjer. Dominante e glaciale nei momenti chiave, l'ala orogranata si carica la squadra sulle spalle segnando i canestri decisivi che spaccano definitivamente in due il match. Wiltjer manda a referto 17 punti personali, ma è soprattutto il peso specifico dei suoi palloni giocati nei due minuti finali a fare la differenza. Con un parziale devastante di 24-14 raccolto negli ultimi dieci minuti, la Reyer completa una rimonta incredibile, espugna Reggio Emilia e porta a casa due punti d'oro che testimoniano la profondità e il carattere del gruppo di Spahija.

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