Invent, che giornataccia Ko in casa contro la penultima

NOVENTA. Una domenica da dimenticare in fretta per l’Invent San Donà, che ieri pomeriggio al Pala Fontebasso di Noventa si è fatta superare in quattro set dalla Mosca Bruno Bolzano, penultima in classifica. Una sconfitta pesante in chiave playout, perché si trattava di uno scontro diretto per la salvezza. E i tre punti strappati da Bolzano accorciano una classifica già molto corta.
Brutta prova per l'Invent. Coach Totire schiera il sestetto con il nuovo palleggiatore slovacco Sladecek in diagonale con l’opposto Bellei, Margutti e Cristofaletti in banda, con Cioffi e Polo coppia di centrali e Santi nel ruolo di libero. Parte forte l’Invent che allunga subito 9-3 sull’attacco di Margutti. Bolzano prova a rientrare in partita (11-8), ma ci pensa Bellei a stoppare il tentativo di rimonta altoatesino. San Donà può così allungare, portandosi sul 21-13 firmato da Cristofaletti, che nel set mette a segno cinque punti. Polo mette giù il pallone del 24-18. Bolzano annulla la prima palla set, ma un errore al servizio degli ospiti regala il parziale all’Invent.
San Donà non riesce a dare continuità e il secondo parziale è la fotocopia in negativo del primo set. Bolzano conduce per l’intero set, con l’Invent costretta sempre a inseguire. Non bastano i 6 punti nel set di Margutti per spingere l’Invent, calata nelle percentuali in attacco e sottorete. Bolzano completa il sorpasso nel terzo set, sfruttando le difficoltà in attacco di San Donà. L’inizio di parziale era stato incoraggiante, con l’Invent avanti fino a metà set. San Donà prova ad allungare sul 16-12, ma Bolzano cresce a muro, impatta sul 19 e mette la freccia: 20-21. L’Invent va in difficoltà in ricezione e Bolzano chiude (21-25) con muro di Boesso e l’ace di Gozzo.
Quarto set al cardiopalma, sono 33’ lunghi minuti, amarissimi per San Donà. Coach Totire gioca la carta Mian per scuotere l’attacco. Il set rimane in equilibrio fino agli scambi finali, quando Bolzano prova ad allungare. Sul 20-22 un pallonetto di Cristofaletti e un ace di Polo rimettono il match in parità. Poi nel rush finale San Donà ha due palle set per trascinare il match al tie-break. Ma sfumano entrambe, per un errore al servizio e un muro di Bolzano, che così va a chiudere ai vantaggi. —
Giovanni Monforte
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








