Il Venezia non sa segnare cinque gol al Penzo e sette punti in sette gare
MESTRE. Sette punti in sette partite, una media insufficiente per il Venezia al Penzo, dove sono già passati Cremonese, Chievo, Pordenone e Benevento. Solo il Trapani (6 punti) ha fatto finora peggio del Venezia, che si trascina la zavorra dei pochissimi gol (5) realizzati finora a Sant’Elena. Un bottino che colloca gli arancioneroverdi all’ultimo posto in questa speciale classifica, a braccetto della Cremonese, mentre Frosinone, Ascoli, Crotone (in 8 gare casalinghe), Pescara, prossimo avversario del Venezia, e Pisa sono già andate a bersaglio 14 volte davanti ai propri tifosi, poi seguono Benevento (13) e Pordenone (12), mentre un gradino sopra gli arancioneroverdi (7) ci sono Entella, Cittadella e Cosenza.
Un dato allarmante che si accentua, se si vanno ad analizzare i 5 gol realizzati dalla squadra di Alessio Dionisi sul green di Sant’Elena. Di questi solo due sono arrivati al termine di un’azione manovrata: l’1-0 vincente di Bocalon contro la Salernitana e l’illusorio vantaggio di Capello contro il Pordenone. Altri due sono arrivati sugli sviluppi di palla inattiva: il momentaneo pareggio di Modolo nella gara d’esordio contro la Cremonese arrivò dopo un calcio d’angolo, la rete della vittoria di Aramu contro il Livorno fu il risultato della splendida pennellata su calcio di punizione del trequartista arancioneroverde. E il quinto gol? È un’autorete, firmata dall’ex Marco Pinato nel match con il Pisa: calcio d’angolo, testa di Modolo sulla traversa e palla che carambola addosso al centrocampista di scuola milanista con traiettoria finale in fondo al sacco.
Sabato, al contrario, il Venezia affronterà un squadra, il Pescara, che all’Adriatico è andato a segno 14 volte, rimanendo a secco solo nello 0-3 contro il Crotone, ma poi rifilando un poker a Pordenone e Benevento e un tris al Pisa di Michele Marconi, nonostante il grave infortunio patito sul campo di Cosenza da Tumminello, ma trovando lo stato di grazia di Galano (8 reti), ben supportato da Machin (6).
Ieri doppio allenamento per il Venezia al Taliercio, nessun giocatore è stato squalificato dal giudice sportivo, come del resto nel Pescara. Sempre ieri era previsto a Villa Medici, a Firenze, l’incontro tra le società di Serie B e gli arbitri: la squadra era rappresentata da Antonio Vacca, insieme a lui il segretario generale Davide Brendolin, il team manager Vincenzo Todaro e il collaboratore tecnico Massimiliano Sigolo. —
Michele Contessa
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