Il Vega cede a rimbalzo Vigevano trionfa (+13) e “soffoca” Pinton

A Volpato non bastano Castelli e Lazzaro (40 punti in due) Il quintetto di Piazza ha preso il largo solo negli ultimi minuti

MESTRE. Vigevano sbanca Mestre e interrompe la serie positiva del Vega. È finita 78-65, ma il risultato non deve trarre in inganno, poiché i lombardi hanno preso il largo solo negli ultimi due minuti, con i biancorossi che sono stati anche avanti nel corso della partita, mentre il punteggio faceva l’elastico da una parte all’altra.

Mestre ha pagato l’assenza di Bonesso, che starà fuori un mese per uno strappo addominale, e con Maran in campo influenzato. Ma, soprattutto, per quasi tutta la partita si è trovata con Pinton soffocato dalla difesa avversaria, che ha fatto un lavoro peculiare sul play, non concedendogli quasi mai la possibilità di andare al tiro dal perimetro, e comunque sfruttando i raddoppi per non facilitargli neppure i passaggi ai compagni. Volpato è così corso ai ripari per trovare alternative, con la squadra che qualche difficoltà l’ha trovata. Poi nel conto va messo anche il fatto che a referto sono andati solo in cinque quali marcatori, con il Vega che ha avuto poche soluzioni e si è complicato la vita con le solite pecche già viste.

Con tutte le attenuanti del caso, un passo indietro rispetto alle ultime due partite vinte. Con Bovo ancora in tribuna per il turnover tra gli esterni, Castelli ha fatto il suo, mentre Lazzaro si è confermato uno degli elementi più positivi della squadra. Di Prampero ha chiuso a zero punti e senza spunti interessanti, e allora Volpato nella mischia ha gettato il giovane Rampado che ha fatto quel che ha potuto, ma non poteva certo da solo risolvere la situazione. Il Vega è rimasto lì, attaccato a Vigevano fino all’intervallo. Poi ha iniziato a imbarcare acqua, ha reagito, ma con un gioco che pareva la tela di Penelope: costruiva qualcosa e poi la disfaceva con palle perse o scelte forzate al tiro.

Nell’ultimo parziale Castelli si è lasciato innervosire da Dell’Agnello beccandosi un tecnico, Lazzaro è riuscito a riportare sotto i suoi fino al 60-66 a poco più di 3’ dalla fine, comprese un paio di triple di Pinton che finalmente ha trovato il canestro senza smentirsi. Poi, però, Mazzucchelli ha ripreso in mano la sua squadra, e i gialloblù hanno preso il largo sfruttando il tiro da tre punti che li ha aiutati nel corso di tutta la partita. Una fase in cui Mestre ha ceduto anche a rimbalzo (35 a 27), concedendo varie seconde opportunità agli avversari. Si sapeva che sarebbe stata una sfida molto difficile, e così è stato.

Quale nota positiva resta la cornice di pubblico, con le due tifoserie organizzate che hanno dato spettacolo con i cori e i loro colori, senza dimenticare che quella di Vigevano è gemellata con la Reyer, aggiungendo, quindi un po’ di pepe in più a una partita che già di suo poteva regalare qualcosa di speciale. Così è stato, ma Mestre stavolta deve alla fine leccarsi le ferite. —

Simone Bianchi

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