Il Sandonà soffre, va sotto contro Trento poi conquista il pari

SAN DONà
Paladin risponde a Furlan, Sandonà e Trento pareggiano 1-1. Un buon punto per i sandonatesi, che serve a muovere la classifica.
Costretto a rincorrere per un infortunio difensivo, il Sandonà avrebbe meritato il pari già nel primo tempo. Ha sofferto poi per metà della ripresa. Ma, dopo aver trovato il pareggio con un bel gol di Paladin, ha avuto nel finale anche un paio di occasioni per conquistare l’intera posta in palio. Alla fine ne è scaturito un pari giusto, che darà morale alla squadra per proseguire nella crescita. Senza Montin e Bulgarella e con Beccia e Cavallini non al top, il Sandonà si è schierato con un 4-3-3, che in fase di possesso diventava una sorta di 4-4-2. Dopo una punizione di Beccia deviata in corner, è il Trento ad avere due grosse occasioni. Prima al 17’, con una semi rovesciata al volo di Dragoni. Poi, al 19’, su cross di Cazzago, lo stesso Dragoni prolunga per Bertoldi che colpisce di testa da pochi passi, ma Colonna con un gran colpo di reni salva la porta. Al 24’ si fa vedere il Sandonà con un bel tiro da fuori di Michelon, che Barosi mette in corner. Ma al 28’ arriva il vantaggio del Trento, che nasce da un pallone perso dal Sandonà sulla sinistra. Baronio crossa in mezzo e Furlan di testa schiaccia in rete. Il Sandonà riesce subito a reagire. Va in gol con Bigoni, ma la rete è annullata per fuorigioco. Quindi, al 36’, ha un’occasione limpidissima, con un colpo di testa ravvicinato di Jogan su cui Barosi compie un miracolo, lasciando di sasso i tifosi che già esultavano. Nella ripresa il Sandonà fatica per mezz’ora a costruire pericoli dalle parti della porta trentina. Soncin aumenta il potenziale offensivo inserendo Paladin e il nuovo arrivato Aperi. E, al 32’, arriva il pareggio sandonatese: proprio Aperi serve per Paladin che s’accentra da sinistra e fa partire un rasoterra millimetrico che s’infila nell’angolino. Con il Trento in calare, il Sandonà nel finale, al 42’, ha anche l’occasione per vincere il match: Paladin in mezzo per Jogan, il cui tiro sibila di un soffio a lato del palo. —
Giovanni Monforte
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