Il Noventa fa suo il derby con il brivido nel finale

CONCORDIA SAGITTARIA
Sconfitta atroce per la Julia Sagittaria, che perde 1-0 in casa il derby contro il Noventa, fallendo con Mazzarella un calcio di rigore all’ultimo secondo di recupero. Fanno festa i neroverdi, che portano a casa la prima vittoria stagionale, frutto dell’abilità offensiva di Ferrarese. Da rivedere, invece, l’assetto complessivo della squadra, apparsa piuttosto sbilanciata nel corso della ripresa, specialmente dopo l’ingresso di Cima, che da un lato ha dato imprevedibilità all’attacco, dall’altro ha spezzato la squadra in due.
La Julia Sagittaria, che resta a quota zero, ha dimostrato ancora di dover pagare lo scotto della neopromossa. I nerazzurri hanno giocato un primo tempo giudizioso, anche se troppo timoroso, mentre nella ripresa hanno accettato la sfida a viso aperto con l’avversario, finendo per soccombere per la sterilità offensiva. È entrato solo nel finale, a causa di qualche problema fisico, l’attaccante Segato, l’anno scorso capocannoniere in Prima categoria.
La cronaca: apre le danze Bravo, al 23’, con una rasoiata si sinistro che esce di pochissimo. Il Noventa ci prova di più, mentre la Julia sale con una certa fatica: al 41’Ferrarese sfonda a sinistra e dal fondo la mette in mezzo, dove Bravo da ottima posizione calcia molto male, cadendo a terra. Nella ripresa i padroni di casa giocano meglio, riuscendo a mettere in mezzo all’area diversi palloni pericolosi: al 9’ Zanotel la mette in mezzo da destra, ma nessuno devia in area. Al 13’ la più bella azione del match è confezionata dal Noventa: Cescon-Michielin-Ferrarese, quest’ultimo la mette bene al centro, dove Pietropoli colpisce in rovesciata, mandando la palla di poco alta. 18’, punizione di Zanotel dalla sinistra, El Khayar tutto solo in mezzo all’area, manca l’impatto di testa con la palla. 24’, si sblocca il match: Cima cambia gioco da desta a sinistra, Ferrarese è lasciato troppo solo dalla difesa nerazzurra, l’attaccante controlla, fa un paio di finte e poi scaglia il diagonale a giro sul secondo palo, inafferrabile per Della Mora.
Gli ospiti hanno pure un paio di grandi occasioni per chiudere il match, ma le falliscono prima con Cima, che tira di destro addosso al portiere, e poi con Pop, che calcia malissimo da ottima posizione, ben servito da Cima. All’ultimo minuto di recupero il Noventa si fa infilare sulla sinistra da un lungo lancio prolungato di testa, Segato, appena entrato, controlla la sfera e punta Carli. I due finiscono giù in piena area. L’arbitro ci pensa e poi indica il dischetto, fra le proteste neroverdi. Dal dischetto Mazzarella calcia debolmente, il portiere si tuffa e trattiene la palla. Nemmeno il tempo di ripartire e c’è il triplice fischio finale. —
Gianluca Rossitto
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