Girandola di emozioni SandonàJesolo, buon pari

Girandola di emozioni tra SandonàJesolo e Montebelluna, che hanno ripagato con quattro reti il coraggio dei trecento temerari che ieri hanno sfidato il vento gelido dello «Zanutto». Padroni di casa in vantaggio con Miniati (per lui secondo gol stagionale) a legittimare un primo tempo migliore, poi in avvio di ripresa bastano 2’ al Montebelluna per ribaltare il risultato con una doppietta di Furlan, la prima in campionato. Quindi, a una manciata di minuti dalla fine, ci ha pensato Canton a fissare il punteggio sul 2-2. Nel menù anche due rigori sospetti non concessi, uno per parte: prima per una spallata subita da Lavagnoli, poi per un contatto tra Tomei e Martini.
Pronti via e, al 5’, c’è già il primo brivido, di marca Montebelluna: dal fondo Duravia fa partire un cross per la testa di Garbuio, ma Nichele salva la sua porta. Al 13’ bella incursione di Llullaku, che dal limite fa partire un tiro a girare su cui Careri fa buona guardia. Al 17’ Lanzara in evidenza con una punizione dai 25 metri: traiettoria angolata, Tomei sventa in due tempi. Dalla parte opposta, al 25’, è Careri a cimentarsi in un rinvio avventuroso che cozza contro la schiena di Canton e finisce per fornire un assist involontario a Lavagnoli, il cui pallonetto non inquadra lo specchio della porta. Al 33’ lo stesso Lavagnoli, imbeccato da Llullaku, può calciare da ottima posizione, ma il tiro è «telefonato». Al 34’ il Montebelluna confeziona una nitida palla gol: dalla trequarti Furlan pesca Nobile, che dal limite calcia di controbalzo con la palla che sorvola la traversa. Al 40’ arriva il vantaggio del SandonàJesolo: cross dalla destra di Poscoliero, in area Llullaku fa «velo» per Miniati, a cui non resta che insaccare con un tocco «felpato» nell’angolino. In avvio di ripresa, il SandonàJesolo potrebbe raddoppiare: è Canton, dal limite, ad esibirsi in un bel destro a girare, che accarezza il palo. Gol sbagliato, gol subito. Il Montebelluna fa tesoro della legge non scritta del calcio e in 2’ ribalta il risultato. Al 12’ Furlan riceve un pallone da Garbuio, lo addomestica sui 25 metri e dal limite fa partire una traiettoria a girare che si deposita in rete. Passa un minuto e lo stesso Furlan s’invola in profondità, ma Tomei è bravo a sbarrargli la porta. Ne scaturisce un corner su cui è ancora Furlan a incornare di testa, con la palla che cozza contro la parte bassa della traversa e si insacca. Il SandonàJesolo prova a reagire prima con un diagonale di Lavagnoli (26’) e poi con destro di Llullaku respinto da pochi passi (33’). Quindi, al 41’, trova il pari: Casella lancia Fantin in profondità sul filo del fuorigioco, Careri gli rovina contro in uscita, la palla finisce a Canton che insacca a porta vuota beffando due difensori.
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