Reyer Venezia inarrestabile: vittoria in Lituania contro Neptunas Klaipeda 118-103
Nonostante le assenze di Parks e Bowman, la Reyer Venezia apre il 2026 con un successo pesante in Lituania contro il Neptunas Klaipeda. Wiltjer protagonista con 28 punti e sei triple, mentre tutta la squadra contribuisce al 118-103 finale

Nella prima gara del 2026, la Reyer, in emergenza di uomini, vince in Lituania contro il Neptunas Klaipeda. Senza Parks e Bowman, il quintetto di Spahija trova la forza di battere la formazione di casa per 118-103. Era uno scontro diretto da vincere a tutti i costi considerando la classifica che vedeva gli orogranata al settimo posto con la possibilità di agganciare lì davanti due avversarie e staccare proprio i lituani.
E così è stato con un successo dal peso specifico incalcolabile per il significato della gara. Una vittoria che porta la firma di tutta squadra orogranata a testimoniarlo sono i sette uomini in doppia cifra guidati dal solito straordinario Wiltjer autore di 28 punti con sei triple a bersaglio per 33 di valutazione. Fondamentali anche le percentuali (54%) della Reyer dalla lunga distanza con 15/28 al tiro.
Difesa morbida
Super partenza del Neptunas con un perentorio 7-0 in meno di 120 secondi di gioco.
La Reyer si affida allora ai suoi esterni, Cole e Valentine, e ricuce in un amen lo svantaggio, 7-6 al 3’. Il team lituano prova nuovamente a scappare via guidato da Cleary e Lomazs, 15-9 al 4’, ma non manca la replica ancora dal perimetro di Wheale e Valentine, 18-15 al 5’. Venezia è soprattutto Valentine (tre triple) e Cole, ma è in difesa che i lagunari lasciano vita facile ai padroni di casa, 26-23 al 7’.
L’Umana firma il primo vantaggio con i liberi di Nikolic, 28-29 all’8’, ma gli ultimi possesso premiano Kleipeda che chiude avanti 35-29. Partenza falsa dei lagunari in avvio di secondo quarto, 40-31 all’11’ con Velicka a guidare i suoi. Ancora una volta non manca la reazione ospite orchestrata da Candi, Lever e Horton, 42-37 al 13’. Venezia si ferma nuovamente incapace di arginare il talento dal perimetro degli avversari, la sesta tripla lituana vale il 54-46 con 3’42” da giocare alla fine del primo tempo.
Si accende la Reyer
Con un parziale di 8-0 firmato da Horton, Wiltjer e Candi la Reyer torna sotto e pareggia, 54-54 al 19’ che diventa 54-58 con l’inchiodata di un positivo Horton e il contropiede di Wilter: un parziale complessivo di 12-0 interrotto solo dai liberi di Girdziunas. All’intervallo Venezia è avanti 56-58.
Ancora Horton fa la voce grossa insieme Wheatle e Wiltjer (due bombe) per inaugurare il terzo periodo, 64-68 al 22’. Un minuto più tardi siamo di nuovo pari, ma Wiltjer continua a segnare da ogni posizione del campo, Klaipeda non molla di un centimetro torna avanti con l’ottimo Tarolis, 72-71 al 24’. Si gioca sul filo dell’equilibrio 80-81 al 28’ con la quarta tripla di Candi. Alla terza sirena la Reyer conduce grazie all’apporto 87-89 grazie ai sei punti in fila di Nikolic.
Allungo decisivo
Il massimo vantaggio dei Leoni arriva con la tripla in transizione di Cole costruita da l’ottimo Candi, 89-95 al 32’, ma non basta perché il 2+1 di Nikolic e i liberi di Wheatle regalano la doppia cifra di vantaggio a Venezia, 89-101 al 33’. Klaipeda sbanda, con la Reyer che pigia ancora sull’acceleratore, 91-103 al 35’. Gli orogranata mantengono a distanza l’avversario grazie ad altri cinque punti consecutivi di Wiltjer per il 96-109 al 36’. Il punto esclamativo sulla gara lo mette Horton che ruba palla e poi decolla per il canestro del 96-111 al 37’. A poco servono gli ultimi tentativi di Lomazs e compagni. Vince la Reyer con il punteggio finale di 118-103.
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