La Reyer subito fuori dalla Coppa Italia
Vince con merito Tortona, per gli orogranata si conferma lo scarso feeling con la competizione. L’uscita ai quarti di finale è avvenuta per la nona volta in 12 partecipazioni

La Reyer si arrende nel quarto di finale di Coppa Italia contro Tortona per 95-87. Dopo un buon primo tempo la squadra di Spahija va in difficoltà soprattutto in difesa incapace di arginare gli esterni avversari come Hubb (17 punti) e Baldasso (15), ma anche i lunghi come Gorham (12) e Chapman (13).
È alla fine la panchina dei piemontesi che fa la differenza, a Venezia non bastano le grandi prove di Cole 26 punti con 31 di valutazione e la doppia-doppia di Tessitori da 14 punti e 10 rimbalzi. In ombra Kyle Wiltjer che chiude con solo 6 punti.
La Reyer deve fare a meno di Leonardo Candi che sta riassorbendo un ematoma a seguito della forte contusione alla gamba destra subita nella partita contro Reggio Emilia. Tortona, invece, è al completo. L’Umana aggredisce subito la gara, 8-2 al 2’ guidata da Tessitori. Venezia gira bene il pallone, Tortona invece fatica in difesa: la tripla di Valentine e l’and one di Cole valgono il 14-5 al 4’. I lagunari scappano via con la seconda tripla, con tanto di schitarrata, di Valentie: 19-9 con 4’17” al termine del primo quarto. La terza tripla di Valentine, stavolta dalla laguna, regala il massimo vantaggio veneziano sul 24-13 al 7’.
La Bertram, grazie ad Hubb e Biligha, lima lo svantaggio dopo il 29-17, chiudendo sotto sul 29-22. Continua il parziale dei piemontesi soprattutto per merito degli uomini della panchina, 29-24 all’11’, ma la Reyer torna a correre con il canestro di Cole. Dopo un altro canestro subito da Venezia, Spahija chiama tiemout. In uscita dal minuto arriva la bomba di Wheatle, 34-26 al 12’. La risposta dal perimetro è di Hubb e poi ancora Cole: si gioca a ritmi altissimi.
Venezia, improvvisamente, stacca la spina in difesa e Tortona rientra fino alla tripla di uno scatenato Chapman (8 punti entrando dalla panchina), del 40-40 al 15’. Il libero di Strautins porta al primo vantaggio piemontese (40-41), ma gli orogranata reagiscono con Tessitori tornando avanti di un possesso pieno e poi la tripla di un incontenibile Cole chiude il primo tempo sul 50-45. Si accedende Gorham che da solo riporta sotto i bianconeri, 52-49 al 22’, Venezia si affida ancora all’asse Cole-Tessitori, ma ancora Gorham infila il canestro del -1.
La Reyer si affida al gioco perimetrale con Parks, ma Gorham continua il suo show personale: 57-55 al 24’. Vital si mette improprio e firma la tripla del 57-60 al 25’, si gioca sul filo dell’equilibrio. Due piazzati in fila di Wheatle ridanno fiducia ai lagunari, 63-60 con 3’11” sul cronometro del terzo periodo. Alla terza sirena 65-68 il punteggio. Ancora parità sul 70-70 al 32’ con la bomba di Cole. Baldasso spinge il quintetto di Fioretto sul 72-76 al 34’. È per l’ennesima volta Cole a ridare il pareggio ai veneti (76-76), ma due bombe in fila (Baldasso e Pecchia) di Tortona valgono il massimo vantaggio, 76-82 al 35’.
La Reyer sbaglia una serie di tiri aperti e dalla parte opposta Hubb punisce dalla lunga distanza, 78-87 al 37’. Venezia non molla con Wheatle, il giocatore con più energia nel finale dell’Umana, capace di infilare la tripla del -4 al 38’. Chapman mangia in testa a Wiltjer sotto i tabelloni realizzando il +6, Venezia accorcia ma non basta. Vince con merito Tortona.
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