La Reyer subito fuori dalla Coppa Italia

Vince con merito Tortona, per gli orogranata si conferma lo scarso feeling con la competizione. L’uscita ai quarti di finale è avvenuta per la nona volta in 12 partecipazioni

Giuseppe Malaguti
Cole in una azione contro Tortona (foto Editoriale Report)
Cole in una azione contro Tortona (foto Editoriale Report)

La Reyer si arrende nel quarto di finale di Coppa Italia contro Tortona per 95-87. Dopo un buon primo tempo la squadra di Spahija va in difficoltà soprattutto in difesa incapace di arginare gli esterni avversari come Hubb (17 punti) e Baldasso (15), ma anche i lunghi come Gorham (12) e Chapman (13).

È alla fine la panchina dei piemontesi che fa la differenza, a Venezia non bastano le grandi prove di Cole 26 punti con 31 di valutazione e la doppia-doppia di Tessitori da 14 punti e 10 rimbalzi. In ombra Kyle Wiltjer che chiude con solo 6 punti.

La Reyer deve fare a meno di Leonardo Candi che sta riassorbendo un ematoma a seguito della forte contusione alla gamba destra subita nella partita contro Reggio Emilia. Tortona, invece, è al completo. L’Umana aggredisce subito la gara, 8-2 al 2’ guidata da Tessitori. Venezia gira bene il pallone, Tortona invece fatica in difesa: la tripla di Valentine e l’and one di Cole valgono il 14-5 al 4’. I lagunari scappano via con la seconda tripla, con tanto di schitarrata, di Valentie: 19-9 con 4’17” al termine del primo quarto. La terza tripla di Valentine, stavolta dalla laguna, regala il massimo vantaggio veneziano sul 24-13 al 7’.

La Bertram, grazie ad Hubb e Biligha, lima lo svantaggio dopo il 29-17, chiudendo sotto sul 29-22. Continua il parziale dei piemontesi soprattutto per merito degli uomini della panchina, 29-24 all’11’, ma la Reyer torna a correre con il canestro di Cole. Dopo un altro canestro subito da Venezia, Spahija chiama tiemout. In uscita dal minuto arriva la bomba di Wheatle, 34-26 al 12’. La risposta dal perimetro è di Hubb e poi ancora Cole: si gioca a ritmi altissimi.

Venezia, improvvisamente, stacca la spina in difesa e Tortona rientra fino alla tripla di uno scatenato Chapman (8 punti entrando dalla panchina), del 40-40 al 15’. Il libero di Strautins porta al primo vantaggio piemontese (40-41), ma gli orogranata reagiscono con Tessitori tornando avanti di un possesso pieno e poi la tripla di un incontenibile Cole chiude il primo tempo sul 50-45. Si accedende Gorham che da solo riporta sotto i bianconeri, 52-49 al 22’, Venezia si affida ancora all’asse Cole-Tessitori, ma ancora Gorham infila il canestro del -1.

La Reyer si affida al gioco perimetrale con Parks, ma Gorham continua il suo show personale: 57-55 al 24’. Vital si mette improprio e firma la tripla del 57-60 al 25’, si gioca sul filo dell’equilibrio. Due piazzati in fila di Wheatle ridanno fiducia ai lagunari, 63-60 con 3’11” sul cronometro del terzo periodo. Alla terza sirena 65-68 il punteggio. Ancora parità sul 70-70 al 32’ con la bomba di Cole. Baldasso spinge il quintetto di Fioretto sul 72-76 al 34’. È per l’ennesima volta Cole a ridare il pareggio ai veneti (76-76), ma due bombe in fila (Baldasso e Pecchia) di Tortona valgono il massimo vantaggio, 76-82 al 35’.

La Reyer sbaglia una serie di tiri aperti e dalla parte opposta Hubb punisce dalla lunga distanza, 78-87 al 37’. Venezia non molla con Wheatle, il giocatore con più energia nel finale dell’Umana, capace di infilare la tripla del -4 al 38’. Chapman mangia in testa a Wiltjer sotto i tabelloni realizzando il +6, Venezia accorcia ma non basta. Vince con merito Tortona.

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