È morta Maria Grazia Mancuso

MESTRE. Si svolgeranno domani alle 11, nella chiesa parrocchiale di Villaggio Sartori sul Terraglio, i funerali di Maria Grazia Mancuso, olimpionica mestrina di ginnastica artistica, che prese parte all’edizione dei Giochi di Monaco di Baviera del 1972, e morta ieri.
Maria Grazia Mancuso era nata a Venezia il 19 agosto 1956, ed è stata la prima ginnasta mestrina della storia a essere convocata per partecipare alle Olimpiadi. Una figura di spicco per lo sport di casa nostra, oltre che atleta molto conosciuta e stimata anche dopo aver smesso l’attività agonistica. La sua carriera iniziò nel 1967, quando assieme alla sorella gemella Barbara si iscrisse alla Spes Mestre. Le due sorelle Mancuso erano figlie d’arte nel mondo dello sport perché la loro madre, Ines Bressanello, era stata campionessa italiana di atletica nella specialità dei cento metri piani.
Maria Grazia Mancuso si era dedicata invece alla ginnastica artistica, primeggiando al volteggio e al corpo libero. Tanto che già da giovanissima era entrata nel giro azzurro, partecipando a numerosi incontri e competizioni che la videro opposta a varie nazioni europee. Nel 1971 arrivò l’argento ai campionati italiani, quindi la medaglia d’oro al Gran Premio Federale dell’anno successivo. Risultati che portarono la ginnasta mestrina a conquistarsi la convocazione per le Olimpiadi di Monaco di Baviera, dove concluse la prova a squadre al dodicesimo posto. La sua carriera si concluse nel 1975, con la decisione di dedicarsi all’insegnamento per la Spes e anche altre società. Una attività svolta con grandissima passione, anche nella fase della malattia, che lei ha affrontato con quella grande forza che hanno gli atleti. Nel 2008 era stata premiata a Mestre e inserita tra le grandi della Hall of Fame dello sport veneziano. (s.b.)
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








