Due gemelli in arrivo E mamma Manuela dice addio alle gare

MESTRE. Ci sono tanti modi per chiudere una carriera, tante possibilità per decidere quando è il momento di dire basta, quando è arrivato il tempo di uscire di scena. La "regina" della velocità azzurra, la stella indiscussa per oltre un decennio, insomma , Manuela Levorato, all'età di 37 anni ha deciso di dire basta con la pista, basta con le corse a tutta velocità. Ma al di là dello stato anagrafico, l'ha deciso in quanto nel mese di luglio diventerà nuovamente mamma e questa volta mamma di due gemelli. La "nostra" Manuela, già madre della piccola e splendida Giulia di sei anni, avrà questi due nuovi pargoli assieme al compagno Luca, albergatore e ex velocista. Il modo migliore, il modo più elegante e se vogliamo più poetico per decidere di porre fine ad una carriera costellata di successi.
Oggi Manuela Levorato è ancora una atleta dell'Aeronautica, tuttora in forza, tra l'altro con il grado di aviere capo. «Sono alle stelle, strafelice e consapevole che portare due bimbi in grembo comporterà delle difficoltà, ma tutto mi sembra così bello» racconta, «non abbiamo ancora deciso i nomi, al momento abbiamo pensato solo al femminile e potrebbero essere Gioia e Nina, poi si vedrà con il passare dei mesi. L'attività agonistica è chiaramente finita, ma posso dire nel migliore dei modi. Faccio sempre parte del gruppo sportivo dell'Aeronautica e di recente sono stata nominata vice-presidente della società Atletica Riviera del Brenta, un po' come tornare alle origini. Un ruolo che mi piace molto, quello del dirigente sportivo, mi coinvolge e sicuramente svolgerò con grande impegno. Più volte mi era stato proposta anche l'idea di iniziare ad allenare, ci ho pensato e ripensato, e mi sono convinta che non è un ruolo adatto a me».
Più volte si era parlato di un suo ritiro dall'attività agonistica. Ora che effettivamente è ufficiale, Manuela Levorato guarda indietro e può spiegare esattamente cosa ha rappresentato per lei l'atletica leggera. «Ha rappresentato per un lungo periodo la mia vita. Ho dato tutto quello che avevo dentro di me, mi sono sacrificata per anni dalla mattina alla sera, dedicandomi solo ed esclusivamente all'atletica. Ho avuto tanto, ho vinto titoli importanti e ottenuto record impensabili. E su questo va detto che sono sempre stata pulita. In tutte le indagini che sono state fatte, non sono mai stata indagata, intercettata a nessun titolo, nonostante le critiche che mi sono piovute addosso da persone che non meritano menzione. Pulita dalla A alla Z, sempre a testa alta. Ho subito più di un intervento alle caviglie, ma sono sempre riuscita a risalire la corrente in maniera esemplare e i risultati mi hanno sempre dato ragione. Chiudo dicendo di essere orgogliosa di quello che ho fatto».
La piccola Giulia ha saputo della notizia, ed è caricatissima per l’arrivo di questi due gemelli. «Certo, ed è felicissima e non può essere altrimenti. Anche lei aspetta con grande curiosità».
Resta un dubbio. Senza quelle operazioni ai tendini forse Manuela Levorato avrebbe potuto andare ancora più in alto... «Non lo so, comunque conquistare due medaglie di bronzo agli Europei, due medaglie d'oro agli Europei under 23, semifinali ai mondiali, senza mai far uso di sostanze particolari, credo che la dica lunga sulla mia felicità e sulla mia serenità. Sono un'atleta e non un'ex atleta, che in quasi vent'anni di carriera ha ottenuto tutto quello che poteva ottenere. Ora continuerò a divertirmi facendo la mamma e, perché no, la dirigente sportiva.
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