Reyer, il Taliercio ci crede: Venezia sfida Milano per allungare la serie
Oltre tremila tifosi orogranata attesi a infuocare l’impianto di via Vendramin. Contro Tortona e Bologna è tornato fattore decisivo, ora serve la conferma. Tessitori: «È davvero l’uomo in più, ci spinge alla nostra migliore versione»

Reyer, riprovaci! Non sarà semplice ripetere la prestazione “galattica” di martedì, ma il quintetto di Neven Spahija ha dimostrato che anche una corazzata, come è Milano in quanto squadra di Eurolega, può avere dei punti vulnerabili, soprattutto se viene attaccata e non subisci l’assalto.
L'EA7 Armani proverà a conquistare questa sera al Taliercio lo scudetto numero 32 della sua storia, senza dover appellarsi alla quinta partita domenica all’Unipol Forum, è da prevedere una partenza a mille all’ora in gara 4 che la Reyer dovrà contrastare, come ha fatto 48 ore fa, ribattendo colpo su colpo.
E potrà contare sulla spinta del Taliercio, su oltre tremila anime orogranata pronte a infuocare nuovamente l’impianto di via Vendramin.
«Il Taliercio così è davvero l’uomo in più, grazie al pubblico e all’atmosfera che si era creata siamo riusciti a offrire una delle nostre migliori versioni», ha sottolineato a fine partita capitan Amedeo Tessitori, dopo il tradizionale giro del campo dei giocatori a salutare proprietà, dirigenti e tifosi.
Centonove punti realizzati rappresentano la seconda miglior prestazione balistica in campionato, dopo i 111 realizzati al PalaRadi di Cremona nell’ultima trasferta della regular season.
Altro avversario e altre motivazioni rispetto a Milano e alla finale scudetto. Il top rimangono i 118 punti segnati in Eurocup sul campo del Neptunas Klaipeda. Strano lo sport, come d'incanto una situazione negativa viene cancellata di colpo.
La Reyer era arrivata ai playoff con alle spalle 4 sconfitte interne consecutive, sei nelle ultime 7 gare con l’unica eccezione del successo contro Udine, e una “scimmia” insidiosa da scacciare per evitare una eliminazione repentina nella post season, come era accaduto negli ottavi di finale di Eurocup contro la Dolomiti Energia Trento.
Nei playoff il Taliercio è tornato a trasformarsi in un fortino contro le cui mura sono andate a sbattere prima Tortona e Virtus Bologna e poi anche Milano, che pensava di festeggiare già martedì sera il tricolore.
Una bolgia dantesca dove la Reyer non ha mai perso la bussola condannando gli avversari di turno a scendere nei gironi infernali, trovando linfa vitale dalla spinta incessante dei propri sostenitori.
Tifosi tutti coinvolti, dalle gradinate al parterre, anche perché in gara 3 la Reyer non ha sbandato nel primo quarto come ha fatto spesso e volentieri, ha alzato subito intensità, ritmo e voglia, aggredendo Shields e compagni e chiudendo sotto di un punto solo a causa di un paio di disattenzioni nei secondi finali della frazione.
Milano come Tortona e Bologna: sono 6 le vittorie consecutive della Reyer nei playoff in casa, disputando sempre partite di altissimo livello, in difesa, ma soprattutto in attacco. Venezia ha conquistato i due scudetti nel 2017 e nel 2018 soffocando Trento nel primo caso in gara 5 con la tripla siderale di Michael Bramos e due anni dopo demolendo Sassari in gara 7 nell’infernale calura di un palasport che era ancora privo dell’impianto di aria condizionata.
La Bertram è stata domata segnando rispettivamente 89, 87 e 89 punti, la Virtus Bologna affossata sotto 89 e 90 punti, il capolavoro contro Milano, la miglior difesa della regular season, che ne ha subito ben 109, di cui 36 nel terzo periodo, nuovo record di punti in un quarto in una finale dei playoff.
Se si aggiungono le due vittorie della Reyer, contro la Virtus Bologna, nelle due gare casalinghe dei quarti di finale dell’anno scorso, sono otto le partite di fila che Venezia vince in casa nei playoff. L’ultima sconfitta porta la firma della Virtus in gara 4 della semifinale di due anni fa.
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