De Nicolao: «Settimana utile E adesso Limoges e Olimpia»

Il play della Reyer analizza con serenità il cammino a singhiozzo della squadra «Abbiamo perso partite quasi vinte, succede. Ma ci rifaremo, anche fuori casa»

MESTRE. Una sosta per riflettere e per ripartire, già da martedì in Eurocup a Limoges, tappa intermedia verso il big match di domenica 15 contro l’Olimpia, primo appuntamento per cercare di migliorare la classifica e restare in corsa per la Final Eight di Coppa Italia a Pesaro.

«È stata ed è una settimana lunga» spiega Andrea De Nicolao, uno dei migliori anche a Pistoia, «abbiamo avuto modo di lavorare di più sulle nostre situazioni di gioco, soprattutto su quelle che non sono andate bene nelle ultime partite. Credo che questi giorni ci faranno molto bene». Senza partita nel weekend, ma martedì ritorna l'Eurocup. «Per fortuna giochiamo martedì a Limoges, altrimenti sarebbe stata dura arrivare al match con Milano senza partite in mezzo, soprattutto per una squadra come la nostra che è abituata ad avere tanti impegni ravvicinati. Abbiamo subito la possibilità di ritornare in campo, ci teniamo ad arrivare come testa di serie alla Top 16, può fare la differenza, anche se siamo consapevoli che nel prossimo girone si qualificheranno le prime due».

Reyer in corsa con il Partizan Belgrado per il primo posto nel girone B. Settimana che è servita anche per cercare di trovare una spiegazione al rendimento altalenante della Reyer in campionato tra gare casalinghe e gare in trasferta. «Stiamo cercando di capire i motivi di questi alti e bassi, soprattutto fuori casa in campionato. Alla fine, a parte Cantù, anche al Taliercio le partite sono sempre state tirate e le abbiamo portate a casa verso la fine. In campionato dobbiamo riprendere con una marcia diversa e non c’è partita migliore come quella che verrà domenica prossima contro Milano per far capire che la squadra vuole dare un segnale, riprendere il cammino nel modo giusto. C’è un obiettivo a medio termine che non vogliamo mancare».

Sei sconfitte in trasferta e tanti rimpianti. «Analizzandole tutte a una a una, sono tutte partite che potevamo vincere, magari Treviso un po’ meno, ma anche quella sera avevamo recuperato il passivo. Con la Virtus siamo stati sopra quasi tutta la partita, a Varese abbiamo avuto il tiro della vittoria due volte, a Pistoia lo stesso. Tutte perse, ma almeno un paio potevamo averle portate a casa e non saremmo qua a parlare della serie di sconfitte in trasferta. Questo è lo sport, questa è la pallacanestro, capita di vivere momenti come questi, capiterà anche ad altre squadre. È anche il bello dello sport cercare di risolvere i piccoli problemi durante una stagione. Sarebbe troppo bello vincere sempre, nello sport nulla è facile. Le vittorie arriveranno anche in trasferta, non bisogna piangersi troppo addosso, ma dobbiamo solo lavorare più forte, come bisogna fare quando perdi». Reyer che dovrà cambiare passo. «Sì, è vero, se vogliamo arrivare in fondo dove vogliamo, queste partite dobbiamo iniziare a vincerle, però con fiducia e positività, solo così possiamo arrivare ai nostri traguardi. Bisogna tenere sempre la testa alta, fiduciosi nella squadra». —

Michele Contessa

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