Carpi e Latina promosse in B A Lecce scoppia la follia ultrà
LECCE
La giornata ha segnato il salto di categoria di Carpi e Latina, che per la prima volta nella loro storia giocheranno in serie B. Il Carpi (forte dell’1-0 dell’andata) ha pareggiato 1-1 a Lecce conquistando per la prima volta la promozione tra i cadetti: Bogliacino ha portato subito in vantaggio il Lecce al 2’, nella ripresa al 34’ Kabine ha siglato il gol del pari. Folle la reazione della frangia ultrà della tifoseria leccese che ha invaso il campo dello stadio Via del Mare al fischio finale, picchiando gli steward che tentavano di opprosi e poi ha dato vita a violenze e tafferugli con le forze dell’ordine, incendiando un’auto della polizia e lanciando bombe carta: due agenti contusi. Sconcertanti le parole del presidente del Lecce: «L’invasione nel post partita? Non è edificante, però li capisco, mi dispiace, i tifosi hanno dovuto sopportare tante angherie. Qui abbiamo dovuto combattere contro tutto e tutti, è impensabile che con 11 punti di vantaggio mi sia giocato tutto in due partite». Vola in B anche il Latina a spese del Pisa: dopo lo 0-0 in Toscana, i pontini si imposti 3-1 ai supplementari. I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1 (toscani in vantaggio con Barberis, pari Latina con Jefferson), poi il match del Francioni è stato deciso dall’espulsione (con annesso rigore) del portiere Sepe che ha condotto il Pisa in 10 con il difensore Colombini tra i pali. Dal dischetto Cejas, al 7’, non sbaglia. Pochi minuti dopo altra espulsione (Sabato) e altro rigore, ma stavolta Cejas si fa parare la conclusione da Colombini. All’inizio del st supplementare, ci pensa Burrai a chiudere i conti con un bolide che vale il tris.
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