Calcio, il Venezia insegue il laterale Kostic a parametro zero

Il serbo sarebbe nella lista dei desideri di Stroppa: c’è concorrenza. Intanto la dirigenza cerca due rinforzi per il reparto offensivo. Sul taccuino Saint-Maximin del Lens e MacNulty dall’Olanda

Giuseppe Malaguti
Filip Kostic corteggiato dal Venezia
Filip Kostic corteggiato dal Venezia

Il Venezia fa sul serio per Filip Kostic a parametro zero. Un laterale sinistro che potrebbe rinforzare le corsie tanto care a Giovanni Stroppa.

Sarebbe davvero un gran colpo per la squadra arancioneroverde. Il serbo sulla fascia mancina è sinonimo di cross al bacio e tanta esperienza internazionale. Pensandoci bene, per una squadra che punta a consolidarsi in Serie A, assicurarsi un profilo del genere a parametro zero sarebbe una mezza colata d'oro. Il suo sinistro telecomandato e la sua spinta sulla corsia potrebbero svoltare la manovra offensiva dei lagunari, soprattutto con il 3-5-2, modulo in cui il serbo esprime il meglio di sé come quinto di centrocampo.

Questione ingaggio

Certo, c'è da valutare la questione ingaggio, che di solito per giocatori di questo livello è l'ostacolo principale per club con il budget del Venezia. Ma se la dirigenza veneziana fa sul serio, significa che c'è la volontà di fare un salto di qualità importante.

Sul 34enne nazionale serbo ci sono, però, anche il Fenerbahce e l’Olimpiakos.

Con la maglia della Serbia è un punto fermo da oltre un decennio. Vanta 72 presenze e 3 gol, avendo preso parte anche ai Mondiali del 2018 e del 2022, oltre all'Europeo del 2024. Sebbene i gol (oltre 75 in carriera tra i professionisti) siano un ottimo bottino per un esterno a tutta fascia, il vero dato impressionante di Kostic riguarda gli assist.

Nel suo picco in Bundesliga è stato uno dei primissimi datori di bonus in Europa, secondo solo a mostri sacri come Thomas Müller e Leo Messi per occasioni create e passaggi chiave. Per il Venezia, un giocatore con questo storico significa portare in rosa qualcuno che sa esattamente come si serve un centravanti.

Rinforzi per il reparto offensivo

Il Venezia sta cercando rinforzi di grido per fare il salto di qualità nel reparto offensivo. La dirigenza arancioneroverde si sta concentrando in particolare su due profili: una prima punta di peso e un esterno offensivo duttile, capace di agire anche come seconda punta o trequartista.

Il nome caldo delle ultime ore risponde all'identikit perfetto per la trequarti: Allan Saint-Maximin. Per il ventinovenne esterno offensivo in forza al Lens è già stata imbastita una vera e propria trattativa. I lagunari poi starebbero sondando anche il profilo di Anselmo García MacNulty uno dei giocatori sul mercato dei parametri zero per la sessione estiva. Il difensore classe 2003, 32 presenze e 2 gol in Eredivisie con la maglia del Pec Zwolle, unisce doti fisiche importanti a una duttilità tattica che fa gola a molte squadre.

Per gli arancioneroverdi si tratterebbe di un innesto di prospettiva ma già pronto per palcoscenici competitivi. Tuttavia, la concorrenza è fitta: sul ventitreenne ci sono da tempo anche club di Championship inglese, club belgi e spagnoli. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se i lagunari decideranno di battere la concorrenza e presentare l'offerta definitiva.

L’operazione con il Pescara

Intanto si consolida e si rinnova una strada preferenziale di mercato tra il Venezia e il Pescara. Grazie agli ottimi uffici e ai canali sempre aperti del direttore sportivo Filippo Antonelli, i due club stanno definendo una maxi-operazione legata alla linea verde. Sono infatti in dirittura d'arrivo i prestiti in Abruzzo di tre profili di grande prospettiva: il fantasista Saad El Haddad, il metodista di centrocampo Simone Panada e l'attaccante esterno Kevin Cannavò.

Un'operazione strategica che permetterebbe ai lagunari di far fare le ossa ai propri giovani in una piazza calda e formativa come Pescara, e al Delfino di assicurarsi talento e freschezza per la prossima stagione in Serie C. Una mossa lungimirante, mandare questi tre profili a giocare titolari in un club esigente nonostante la retrocessione, significa ritrovarsi l'anno prossimo con tre giocatori pronti, maturati di testa e nelle gambe.

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