Doumbia e Dagasso coppia veneziana tra le stelline della Serie B

La selezione ufficiale dei migliori Under 23 ha riconosciuto ai due di esser stati il miglior asse di centrocampo possibile in categoria. Ecco la classifica 

Giuseppe Malaguti
Issa Doumbia
Issa Doumbia

La Serie B si conferma fabbrica di talenti e oggi la Lega B ha ufficializzato la top 11 italiana Under 23, che mette in mostra i ragazzi più continui e determinanti del campionato cadetto.

C'è tantissimo Frosinone in questa selezione (ben 3 giocatori), a testimonianza dell'ottimo lavoro del club ciociaro con i giovani. Una stagione che si è conclusa con il secondo posto in classifica che ha portato la promozione diretta della squadra di Alvini.

Spicca anche l'asse di centrocampo del Venezia con la coppia Dagasso-Doumbia, che garantisce un mix perfetto di muscoli e tanta qualità. La squadra di Stroppa è stata la dominatrice del torneo e anche in questo caso tanti giovani si sono messi in mostra.

Per l’undici titolare, tra i pali spicca Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano Favasuli del Catanzaro, Guarino dell’Empoli, Lucchesi del Monza e Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. In mediana brillano le qualità, il dinamismo e la visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Berti, il cervello della mediana del Cesena: visione di gioco pazzesca e una maturità tattica impressionante che lo ha reso uno dei centrocampisti più ambiti d'Italia. Tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante.

In avanti, invece, riflettori puntati su Abiuso della Carrarese, punta generosa, letale in area e fondamentale anche nel lavoro sporco per la squadra. Rao del Bari che si è conquistato un posto da titolare con i pugliesi strada facendo diventando efficace nell'uno contro uno, capace di spaccare in due le partite con le sue accelerazioni e Antonio Raimondo del Frosinone.

L’ex Venezia si è dimostrato una certezza sotto porta. Ha chiuso il campionato in doppia cifra confermando un killer-instinct innato e movimenti da vero centravati di categoria.

Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT.

A cominciare dal portiere Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Corazza del Cesena, Calabrese della Carrarese, Tonoli del Modena e Missori dell’Avellino.

A centrocampo il 2007 del Catanzaro Liberali e Cichella del Frosinone, in attacco meritano una citazione Cisse del Catanzaro e Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.

 

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