Doumbia e Dagasso coppia veneziana tra le stelline della Serie B
La selezione ufficiale dei migliori Under 23 ha riconosciuto ai due di esser stati il miglior asse di centrocampo possibile in categoria. Ecco la classifica

La Serie B si conferma fabbrica di talenti e oggi la Lega B ha ufficializzato la top 11 italiana Under 23, che mette in mostra i ragazzi più continui e determinanti del campionato cadetto.
C'è tantissimo Frosinone in questa selezione (ben 3 giocatori), a testimonianza dell'ottimo lavoro del club ciociaro con i giovani. Una stagione che si è conclusa con il secondo posto in classifica che ha portato la promozione diretta della squadra di Alvini.
Spicca anche l'asse di centrocampo del Venezia con la coppia Dagasso-Doumbia, che garantisce un mix perfetto di muscoli e tanta qualità. La squadra di Stroppa è stata la dominatrice del torneo e anche in questo caso tanti giovani si sono messi in mostra.
Per l’undici titolare, tra i pali spicca Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano Favasuli del Catanzaro, Guarino dell’Empoli, Lucchesi del Monza e Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. In mediana brillano le qualità, il dinamismo e la visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Berti, il cervello della mediana del Cesena: visione di gioco pazzesca e una maturità tattica impressionante che lo ha reso uno dei centrocampisti più ambiti d'Italia. Tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante.
In avanti, invece, riflettori puntati su Abiuso della Carrarese, punta generosa, letale in area e fondamentale anche nel lavoro sporco per la squadra. Rao del Bari che si è conquistato un posto da titolare con i pugliesi strada facendo diventando efficace nell'uno contro uno, capace di spaccare in due le partite con le sue accelerazioni e Antonio Raimondo del Frosinone.
L’ex Venezia si è dimostrato una certezza sotto porta. Ha chiuso il campionato in doppia cifra confermando un killer-instinct innato e movimenti da vero centravati di categoria.
Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT.
A cominciare dal portiere Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Corazza del Cesena, Calabrese della Carrarese, Tonoli del Modena e Missori dell’Avellino.
A centrocampo il 2007 del Catanzaro Liberali e Cichella del Frosinone, in attacco meritano una citazione Cisse del Catanzaro e Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.
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