La Reyer spezza il digiuno e si divora Siauliai
Gli orogranata tornano a vincere dopo 4 ko di fila contro la formazione lituana al Teliercio

Nonostante un’infermeria piena e una condizione fisica da gestire con il bilancino — con le assenze pesanti di Olinde e Rice e i minuti contingentati per problemi fisici di Wiltjer, Watson, Candi e Tessitori — la Reyer Venezia ritrova il sorriso e scaccia i fantasmi. Nel sesto round di EuroCup, la formazione guidata da Neven Spahija sfodera una prestazione di grande carattere ed autorita, travolgendo nettamente i lituani del Šiauliai per 98-77. La partita è stata a senso unico fin dalla palla a due: i lagunari sono partiti subito con l'atteggiamento giusto, azzannando il match e costruendo un margine di sicurezza mantenuto poi senza affanni per tutti i quaranta minuti.
A trascinare l'Umana in questo monologo ci hanno pensato un suoer Leo Candi, la solita energia di Jordan Parks e la regia solida di Giovanni De Nicolao. Questo successo interrompe un momento delicato caratterizzato da quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppa, riportando il bilancio europeo in perfetto equilibrio (3 vittorie e 3 sconfitte) e ridando morale all'intero ambiente. Non c’è tuttavia tempo per rifiatare: la Reyer tornera subito sul parquet sabato sera nell'insidiosa trasferta di campionato contro Reggio Emilia, un test probante per confermare i segnali di ripresa e dare continuita ai progressi visti in EuroCup.
Buon approccio
Il primo canestro porta la firma di Leo Candi, seguito subito da quello di Watson. È proprio Candi il grande protagonista dell’avvio di gara: una sua tripla vale il 7-2, che si trasforma nel 9-2 già al 2’ con Watson. L’approccio degli orogranata è eccellente e al 3’ si porta sul 13-2 grazie alla bomba dall’angolo di Parks.
Appena superata la metà del primo quarto, i lituani reagiscono trovando continuità dentro l’area e accorciando fino al 17-12 al 7’. La Reyer interrompe il parziale degli ospiti con un piazzato di Watson, ma la gara ormai viaggia su binari più equilibrati. Alla prima sirena, la squadra di Spahija resta comunque avanti 25-21, sigillata dal canestro finale di De Nicolao e dai tiri liberi di Pacevicius.
Denic e Candi spaccano la partita
Il secondo quarto si apre con un canestro in contropiede di Grant e la tripla di De Nicolao, che valgono il 30-21 al 12'. Il parziale veneziano non si arresta: la tripla di Parks spinge i lagunari al massimo vantaggio sul 33-21 al 13'. Ancora De Nicolao, ben supportato da Parks, guida i ritmi degli orogranata fino al 39-28 al 14'.
Superata la metà del quarto, i lituani tentano un nuovo rientro accorciando fino al -7, ma Venezia assesta un'altra spallata decisiva grazie a sette punti consecutivi di un super Candi. All’intervallo il tabellone recita 52-39 per i padroni di casa, con Leo Candi provvisorio top scorer della gara a quota 14 punti.
Grant e Wiltjer danno la spallata finale
Nel terzo periodo la Reyer parte con un parziale prepotente di 5-0, toccando il 57-39 al 21'. Tessitori è però costretto ad accomodarsi in panchina gravato dal terzo fallo, sorte condivisa poco dopo da Boakye, anch'egli a quota tre penalità. A metà quarto il punteggio recita 64-51, con Venezia che si affida a un quintetto insolito schierando Grant da "cinque" tattico. La tripla di Wiltjer allunga sul 67-51, a cui fa seguito il prezioso contributo di Bowman. Al trentesimo minuto di gioco, il tabellone fissa il punteggio sul 74-59 in favore dei lagunari. In avvio di ultimo quarto c'è spazio per De Nicolao e Maretto, affiancati da Parks, Bowman e Tessitori. Ed è proprio il giovane Maretto a inaugurare la frazione con il libero del 75-59 al 32'.
Le squadre faticano momentaneamente a trovare la via del canestro, ma un nuovo viaggio in lunetta di Parks e i punti di Bowman allungano il divario sul 77-59. I lituani faticano a sbloccarsi e il piazzato di Parks spinge il punteggio sull’81-59. La partita è ormai ampiamente in ghiaccio: l'Umana dilaga grazie al 2+1 di Wiltjer, seguito da un'altra tripla spettacolare del lungo canadese che vale l’86-62 al 35'. Gli ultimi minuti scorrono via in puro stile accademico, fino al definitivo sipario che manda in archivio il match. 98-77 il finale.
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