La Reyer a Napoli castigata da un terzo quarto da incubo
Quarta sconfitta di fila tra campionato ed Eurocup per i ragazzi di coach Spahija, la seconda parte del match è da dimenticare. Finisce 81-99, gli oroganata travolti nonostante i tentativi dell’ex De Nicolao di riportare la squadra a galla

Indigestione di canestri all’ora di pranzo di domenica 1° novembre per la Reyer (81-99), travolta da Napoli nella seconda parte del match (38-44 all’intervallo lungo). Quarta sconfitta di fila per Venezia tra campionato ed Eurocup, le ultime tre senza Wiltjer, decima vittoria in 11 partite per Napoli, tra Serie A e coppa, e almeno per una notte in testa della classifica con Virtus Bologna (che gioca lunedì) e Treviso.
Squadra “vuota” dopo il riposo, Watson chiude con 15 punti, Tessitori con 14. Pranzo indigesto per la Reyer che cade all’Alcott Arena: Wiltjer non recupera, dentro Olinde, Candi e Green sono presenti, mentre Repesa ha perso Markel Brown per un risentimento muscolare, in aggiunta a Jakimovski, ma registra l’esordio di Totè.
Partita “dura”, tanti falli (70 tiri liberi complessivi tirati) con la Reyer che ha faticato a trovare la strada del canestro (7-3), la scossa di Tessitori ha consentito il sorpasso (11-15), Repesa ha perso per falli (3) Tarczewski, ma prima Totè e poi soprattutto Caruso hanno messo a ferro e fuoco la retina orogranata (19-16 alla prima sirena). Reyer dominante a rimbalzo, ma con percentuali irrisorie dal perimetro, in particolare Parks. Caruso (13 punti nel secondo quarto) è diventato un teorema insoluto prima per Boakye e poi anche per Tessitori (29-24). Vantaggio sempre tra 2 e 5 punti per Napoli, Watson si è sbloccato dall’arco (34-32), ma la Reyer non è mai riuscita ad agganciare Napoli (38-36 con Parks) che nel finale, complici i viaggi in lunetta e l’invenzione di Ramsey, ha allungato (44-36).
Terzo quarto da incubo per la Reyer con Napoli che infila il 10-0 che indirizza il match (54-38). Venezia si è sbloccata dalla lunetta con Parks, ma i primi 4’ della frazione vedono il dominio assoluto dei padroni di casa (64-43). De Nicolao è stato il capitano di Napoli, ha sollevato la Coppa Italia, è lui l’anima della Reyer tra canestri (9 punti) ed energia sul parquet (66-52). Venezia prova a risalire la china, ma non ha continuità, troppi giocatori lontani dallo standard abituale (74-58 alla terza sirena).
Spahija è costretto a riportare in panchina De Nicolao, colpito fortuitamente al volto da Petrucelli in avvio di ultimo quarto. Reyer in apnea, 9-0 Napoli (81-58), Venezia in un tunnel nero. Napoli spazza via la squadra di Spahija (94-64) colpendo inesorabilmente con Ramsey (28 punti) e White (14). Seconda parte di match impalpabile da parte della Reyer dominata dalla squadra di Repesa che realizza 30 punti nel terzo e 25 nell’ultimo quarto. Punteggio che non deve ingannare: a 2’14" dalla fine la Reyer era sotto di 30 punti (69-99), poi il 12-0 finale.
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