Vegliò per giorni il padrone morto, la cagnolina Linda adottata dai vicini di casa: «Salvata dal canile»
La cagnolina di 12 anni era rimasta accanto al corpo del suo padrone Johnny Giraco fino all'arrivo dei soccorsi. Ora ha trovato una nuova famiglia grazie ai vicini di casa, che l'hanno adottata per evitarle il canile

La storia di Johnny Giraco si chiude con un epilogo che lascia spazio alla speranza.
Accanto al pensionato spagnolo di 70 anni, trovato senza vita nella sua abitazione di via San Francesco a Vo’ il 24 luglio scorso dopo che i vicini avevano dato l’allarme per la sua prolungata assenza, c’era lei: Linda, una cagnolina di dodici anni che per giorni non lo mai abbandonato il suo padrone, rimanendogli accanto fino all’arrivo dei soccorritori. Una fedeltà silenziosa, quella dell’anziana meticcia, che ha profondamente colpito chi ha conosciuto la vicenda.
Dopo la morte di Johnny il destino di Linda sembrava segnato: per la piccola, che già aveva perso il suo padrone, si prospettava un ulteriore dolore, con il trasferimento in canile. Eppure, proprio tra quei vicini che avevano contribuito a far scattare l’allarme è nato un gesto di grande generosità.
La svolta
Stefano Manfredi ed Elena Folegatti, che abitano a una cinquantina di metri dalla casa del pensionato, hanno infatti deciso di abbandonarla. Non ci hanno pensato due volte quando hanno saputo il futuro che si prospettava per la cagnolina.
«Ci spezzava il cuore sapere che sarebbe finita in canile», raccontano, «vista la sua età, probabilmente non avrebbe retto a lungo. Per questo dobbiamo ringraziare i carabinieri di Lozzo Atestino e l’amministrazione comunale di Vo’, che hanno accolto subito la nostra richiesta di adozione. Nel giro di pochi giorni Linda era già con noi».
Oggi la cagnolina ha ritrovato una casa, un giardino e tante nuove attenzioni. «Si è già ambientata ed è contenta. Viviamo praticamente a pochi passi dalla sua vecchia casa, così non ha dovuto affrontare un cambiamento troppo traumatico» raccontano i suoi nuovi padroni.
La filosofia
Per Linda si è aperto un nuovo capitolo in una famiglia dove l’amore per gli animali è una scelta di vita. Stefano ed Elena, entrambi laureati, coltivano il sogno di realizzare una fattoria didattica aperta a bambini a partire da quelli con disabilità, un luogo dove gli animali possano diventare strumenti di inclusione, crescita e relazione. Oltre a Linda, nella loro casa vivono già tre cani – gli ultimi due adottati appena un paio di settimane fa – sette gatti e una gallina, tutti accolti con la stessa filosofia: offrire una seconda possibilità a chi rischia di non averne più.
La storia
La vicenda di Johnny Giraco aveva commosso l’intera comunità di Vo’. Per tre o quattro giorni nessuno lo aveva visto uscire, circostanza insolita per quell’uomo dal marcato accento spagnolo che, nonostante i problemi di salute, era una presenza familiare nel quartiere.
Furono proprio i vicini, insospettiti da quell’assenza, a chiedere l’intervento dei soccorsi. I vigili del fuoco aprirono la porta dell’abitazione trovando il settantenne ormai privo di vita. Gli accertamenti esclusero il coinvolgimento di terze persone, riconducendo il decesso a cause naturali. In quei giorni, senza che nessuno potesse raccontarlo, Linda è rimasta lì, fedele fino all’ultimo.
Oggi, grazie a un gesto semplice ma straordinario, non dovrà affrontare un nuovo trauma dell’abbandono. Ha ritrovato una famiglia proprio nel quartiere dove aveva vissuto accanto al suo padrone, trasformando una storia di solitudine e dolore in un piccolo esempio di umanità, amore per gli animali e autentico senso di comunità.
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