Trasporti, Veneto verso il biglietto unico: la Giunta stanzia due milioni per la piattaforma digitale

Con una delibera approvata su proposta dell'Assessore ai Trasporti Diego Ruzza, la Giunta regionale ha dato il via libera a un significativo passo avanti verso la realizzazione della bigliettazione unica

Si va verso il biglietto unico in Veneto
Si va verso il biglietto unico in Veneto

Con una delibera approvata su proposta dell'Assessore ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici, Diego Ruzza, la Giunta regionale ha dato il via libera a un significativo passo avanti verso la realizzazione della bigliettazione unica e infomobilità veneta.

La Giunta ha assegnato un finanziamento di 2 milioni 090 mila euro alla Infrastrutture Venete Srl, per l'avvio del progetto di realizzazione di una piattaforma unica regionale che diverrà infrastruttura digitale interoperabile con i sistemi di pagamento digitali Emv degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale che operano nel Veneto. La realizzazione di tale piattaforma è propedeutica all'introduzione del biglietto unico regionale.

Basterà un tap a bordo, su qualsiasi mezzo, con la carta di credito o con altra tessera, per spostarsi tra operatori diversi, tra ferro e gomma, senza dover acquistare prima nulla.

La piattaforma raccoglierà tutti i tap effettuati sulla rete regionale e aggregherà la spesa del viaggiatore, creando di fatto un unico sistema di pagamento integrato su tutto il territorio.

"Bus, treni, tram e vaporetti -rileva il presidente del Veneto, Alberto Stefani - con un unico titolo di viaggio, acquistabile anche tramite una piattaforma digitale sono ormai vicini. E per gli studenti elaboreremo anche un abbonamento a prezzo agevolato. Il progetto entrerà nella fase operativa nel 2027, con l'installazione dei nuovi dispositivi di validazione sui mezzi, per arrivare al lancio nel 2028. Un modo nuovo di guardare al trasporto pubblico per facilitare gli spostamenti, difendere l'ambiente e far risparmiare i Veneti. E' non accadrà più che un turista debba rimanere a piedi verso Cortina perché poteva pagare con carta di credito, ma il bus non poteva accettare carte di pagamento, come accaduto di recente".

"Questo progetto - evidenzia Ruzza - sarà in grado di abilitare e governare l'utilizzo dei pagamenti contactless nel trasporto pubblico locale, raccogliendo e normalizzando i flussi degli operatori del nostro TPL e creando di fatto un sistema unico di pagamento per l'utilizzo di tutti i servizi del trasporto pubblico locale". "Con questo intervento facciamo un passo avanti verso un trasporto pubblico moderno e integrato - aggiunge l'Assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci - per arrivare a un vero biglietto unico regionale, superando la frammentazione degli attuali sistemi di pagamento".

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