Aumenta il prezzo delle case in Veneto: ecco i dati di tutte le province

Nel secondo trimestre del 2026 si è registrato un aumento dei prezzi dell’1,6 per cento: particolarmente sensibile il rincaro delle abitazioni a Verona, ma Venezia si conferma la città più costosa

Aumentano i prezzi delle case in Veneto
Aumentano i prezzi delle case in Veneto

Continuano a crescere i prezzi delle case in Veneto. Nel secondo trimestre del 2026, infatti, si è registrato un aumento dell’1,6%. Su base annua la crescita è invece dell’8,2%.

Il valore medio, secondo i dati dell’ufficio Studi di Idealista, si attesta a 1.918 euro al metro quadro, un dato leggermente superiore rispetto alla media nazionale (1.903 euro al metro quadro). 

I dati di tutte le province venete: Venezia la più costosa

Venezia si conferma la provincia più cara della Regione con 2.572 euro quadro, seguono Verona (2.433 euro/m²), Belluno (1.913 euro/m²), Padova (1.843 euro/m²), Treviso (1.818 euro/m²), Vicenza (1.485 euro/m²), Rovigo (961 euro/m²).

Il rialzo più marcato si registra invece a Verona, che cresce del 7%. Seguono Venezia (1,9%), Padova (1,6%), Vicenza (1,3%), Treviso (0,3%). Rovigo risulta sostanzialmente stabile. In controtendenza Belluno (-8,9%).

Anche nei capoluoghi l’aumento più forte si osserva a Verona, dove i prezzi salgono del 3,9%, seguita da Rovigo (2,1%), Padova (1,8%), Venezia (1,2%), Belluno (0,6%). In flessione Treviso (-0,9%).

Per quanto riguarda i valori assoluti, Venezia si conferma il capoluogo più caro della regione con 4.958 euro al metro quadro, davanti a Verona (2.746 euro/m²), Treviso (2.526 euro/m²), Padova (2.437 euro/m²), Belluno (1.518 euro/m²), Rovigo (1.151 euro/m²). Verona capoluogo raggiunge il proprio massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista.

I dati a livello nazionale

A livello nazionale il 64% dei capoluoghi monitorati ha visto un aumento dei prezzi, con i maggiori incrementi a Nuoro (6,9%), Crotone (5,3%) e Lodi (4,6%). Al contrario, alcune città hanno registrato cali, tra cui spiccano Barletta (-4,1%), Campobasso (-4%) e Ascoli Piceno (-3,5%).

I prezzi delle case italiane usate hanno registrato un incremento dello 0,6% nel secondo trimestre 2026, portando il valore medio a 1.903 euro al metro quadro. Su base annuale, la crescita è del 4,1%, confermando la tendenza al rialzo del mercato immobiliare italiano.

Milano si conferma invece la città più costosa, con un prezzo medio di 5.165 euro al metro quadro.

 

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