Stefani gioca con il 10: il presidente schierato come attaccante nella Nazionale dei sindaci

Nel Veronese la tradizionale sfida calcistica tra sindaci, preti e forze armate (che hanno vinto il triangolare). Annullato il gol a Padrin, sindaco di Longarone, doppietta per Munari di Cavarzere

La nazionale dei sindaci, al centro Stefani
La nazionale dei sindaci, al centro Stefani

Per un giorno il concetto di palla al piede si è smarcato da quello di burocrazia: i primi cittadini si sono sfidati con preti e forze dell’ordine in un triangolare di calcio. A Salizzole, nel Veronese, il pallone è stato infatti protagonista di una mattinata all’insegna dello sport e della solidarietà, con una sfida che ha messo di fronte la Nazionale italiana sindaci, la Nazionale preti e la rappresentativa delle forze armate.

Obiettivo molto serio: raccogliere fondi per la Uildm, l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare. E sugli spalti, per una volta, parecchio pubblico. La Nazionale sindaci, che il prossimo anno festeggerà i 25 anni di attività e ha già raccolto oltre un milione di euro per iniziative benefiche, ha cominciato con il piede giusto, battendo 2-1 i preti. A segnare Michele Spaggiari, sindaco di Menaggio, e Pierfrancesco Munari, primo cittadino di Cavarzere. Per i sacerdoti, insomma, una prima partita tutt'altro che miracolosa.

I preti hanno poi dovuto arrendersi anche nella seconda sfida, questa volta contro le forze armate, che si sono imposte 5-4. A quel punto restava solo la finale tra sindaci e rappresentativa delle forze dell’ordine. E qui la partita si è fatta combattuta: 3-2 per le forze armate il risultato finale, con Munari ancora a segno e Roberto Reggi, sindaco di Piacenza, autore dell’ultima rete dei primi cittadini.

Non è mancato il momento da moviola. Roberto Padrin, sindaco di Longarone e bomber della Nazionale sindaci, si è visto annullare un gol. Poco male: l’ex presidente della provincia di Belluno è a quota 163 reti con la rappresentativa, della quale è stato anche capitano. In campo anche Daniele Boron, sindaco di Merlara, portiere, Elisa De Berti, consigliere regionale, Andrea Girardi, sindaco di Minerbe, Mirco Patron, già sindaco di Campodarsego e oggi consigliere regionale, e Marco Rossi, primo cittadino di Frassinelle. E c’era anche Alberto Stefani presidente della Regione, schierato in attacco con il numero 10 e rimasto tutta la mattinata al fianco dei colleghi.

 

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