Al volante sull’A4 sotto l’effetto dell’eroina

A quell'ora della notte e dopo la giornata del grande esodo di sabato, l'A4 non era di certo molto trafficata. E questa è stata una fortuna. Altrimenti l'Opel avrebbe causato un disastro. Lo zigzagare dell'auto è stato da brivido. I poliziotti, attraverso le testimonianze degli automobilisti in transito e ai danni riportati dalle fiancate dell'auto, hanno contato almeno cinque impatti con i guard rail. Sia con quello di destra che con quello centrale che separa le due carreggiate della Padova-Venezia.
Il motivo dei vari impatti, del suo stato di confusione, dell'incapacità di parlare regolarmente lo ha spiegato la stessa ragazza ai poliziotti. Del resto è stata messa all'angolo dal fatto che gli agenti, controllando all'interno dell'auto hanno ritrovato una siringa con l'ago spezzato e una bustina con tracce di droga. Sostanza che poi risulterà essere eroina. Ai poliziotti la giovane feltrina ha raccontato che in serata ha sentito l'estrema necessità di «farsi». Ha deciso quindi di scendere a Padova. Piazza dello spaccio che conosce e dove sa procurarsi con facilità la dose di sostanza.
Acquistata l'eroina nella zona della Stanga è risalita in auto e ha reimboccato l'autostrada. Ma non ha retto alla crisi di astinenza e quando è stata a metà strada tra Padova e Dolo si è fermata su una piazzola di sosta e lì si è bucata.
Quando si è scossa dal torpore ha deciso di riprendere il viaggio. Una decisione scriteriata. Non si è resa conto che le condizioni in cui si trovava non erano certo delle migliori. Anzi. Non riusciva a controllare il veicolo che fin dall'inizio ha comincito a sbandare. Prima a destra e poi a sinistra. Un zig-zag pericoloso. Alcuni utomobilisti sono stati bravi ad evitare l'impatto. Sono iniziate le telefonate al centralino della Questura. Intanto la folle corsa della ventenne continua sempre più pericolosamente. Infatti comincia a sbattere a destra e a sinistra contro i guard-rail. Altre auto sfiorano la Opel Corsa. In qualche modo la giovane arriva al casello di Villavona e paga il pedaggio, Quindi all'uscita trova gli agenti di una volante che subito dopo essere ripartita la fermano. Evitando conseguenze ben più gravi per lei e gli altri automobilisti.
Ora, dopo la denuncia, rischia una condanna pesante.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








