Accusati di abusi in seminario, ma non era vero: sacerdoti risarciti per diffamazione

La sentenza del Tribunale civile di Padova chiude una vicenda emersa nel 2020. L'accusatore dovrà versare complessivamente 100mila euro ai due religiosi in servizio al seminario di Treviso

Un sacerdote. Due preti risarciti per l'accusa infondata di abusi sessuali
Un sacerdote. Due preti risarciti per l'accusa infondata di abusi sessuali

Devono essere risarciti con 50mila euro ciascuno i due sacerdoti che nel 2020 erano stati accusati di presunti abusi commessi trent'anni prima quando erano educatori nel seminario diocesano di Treviso.

I due religiosi, stando a quanto stabilito dal giudice, sono stati diffamati e l'accusatore non è stato ritenuto attendibile.

Il Tribunale civile di Padova ha infatti accolto le motivazioni della causa presentata dai due sacerdoti contro il 55enne che li aveva accusati di violenza.

I preti, difesi dall'avvocato Stefano Zoccarato, avevano promosso la causa civile due anni fa e il giudice ha accertato l'infondatezza delle accuse, stabilendo per entrambi il risarcimento.

La diocesi di Treviso, che precisa in una nota di aver "preso seriamente a cuore la questione degli abusi" istituendo anche nel 2021 un "Servizio tutela minori e adulti vulnerabili", ricorda che c'era stata una "corale e spontanea sottoscrizione" di una lettera di solidarietà nei confronti dei due religiosi, che era stata "firmata da tantissimi sacerdoti e laici". 

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