Allerta per i fiumi, agricoltura in ginocchio

Le forti piogge hanno colpito in modo particolare la produzione del mais e i prodotti orticoli
ponte barche noventa
ponte barche noventa

Il Piave è ancora molto alto, ma anche il picco di ieri non ha destato preoccupazioni senza raggiungere l'unghia dell'argine, dopo che nei giorni scorsi era stato chiuso il parcheggio della golena per precauzione. Ieri sera è stato nuovamente installato il ponte di barche a Fossalta di Piave, con grande sollievo degli automobilisti che hanno dovuto affrontare lunghe code in questi giorni senza il comodo, anche se a pagamento, passaggio sul fiume.

Sono stati giorni davvero difficili sul fronte del meteo. Secondo la Protezione civile e i vigili del fuoco, su tutta la regione continuerà a piovere, ma il livello delle precipitazioni è considerato scarso e in fase di esaurimento. Per i fiumi, i livelli idrometrici sono tutti in calo, nonostante le precipitazioni diffuse previste per oggi. Secondo l'assessore alla protezione civile di San Donà potrebbero esserci problemi soprattutto martedì e infatti permane lo stato di allarme in stretto collegamento con il Genio Civile per il controllo dei livelli del Piave.

Lo stesso vale per il territorio del Livenza. I vigili del fuoco hanno esaurito gli interventi di svuotamento di piani terra e sottopassi stradali. Interrati e garage allagati, cantine sott'acqua in molti quartieri e zone residenziali. Ingenti i danni ad abitazioni e capannoni industriali. I danni maggiori sono stati per l'agricoltura. La pioggia battente ha devastato gran parte del seminato. Molti campi si sono allagati anche nel Sandonatese, a breve distanza dalle cinture arginali, e soprattutto il mais è in forte ritardo per la semina. Si tratta della cultura prevalente, poichè il Veneto Orientale è uno dei maggiori produttori al mondo e per questo i danni economici potrebbero aumentare. Lo stesso vale per i prodotti orticoli, come ha denunciato la Cia, confederazione italiana per agricoltori del Veneto Orientale, tutti in forte ritardo. (g.ca.)

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