Chimica, sciopero e corteo a Mestre contro la crisi

L'agitazione, spiega Massimo Meghetti della Cisl, è stata attuata "per aprire un confronto con le istituzioni locali e con il governo sulle drammatiche vertenze sul tappeto, da quella della Vinyls a quella di Montefibre, dalla Nuova Pansac alla Sirma, alla Dow Chemical"
Il corteo del chimici
Il corteo del chimici
VENEZIA
Uno sciopero di otto ore e un corteo che si è snodato da Marghera lungo le vie di Mestre e al quale hanno partecipato, secondo fonti sindacali, 650 lavoratori: sono i numeri della manifestazione provinciale per la chimica organizzata oggi dai sindacati confederali veneziani.




L'agitazione, spiega Massimo Meghetti della Cisl, è stata attuata "per aprire un confronto con le istituzioni locali e con il governo sulle drammatiche vertenze sul tappeto, da quella della Vinyls a quella che riguarda Montefibre, dalla Nuova Pansac alla Sirma, alla Dow Chemical".


Per Meneghetti sono numerosi i punti da affrontare: "bisogna dare l'opportunità a chi vuole investire di poterlo fare - ricorda -, affrontare il 'nodo' delle bonifiche, valutare le soluzioni previste dalla legge per risolvere il problema dei costi dell'energia e, non ultimo, valutare quali politiche occupazionali attuare per riqualificare e ricollocare i lavoratori espulsi dal mercato del lavoro".

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