Incontro di linguaggi diversi, la nuova stagione della Filarmonica Romana

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Anche il Teatro Valle, restaurato e riaperto dopo anni al pubblico, entra nel cartellone dell'Accademia Filarmonica Romana. È la novità della stagione numero 205 che si aprirà il 5 novembre con i Solisti della Filarmonica nella Quarta Sinfonia di Mahler nella versione da camera di Klaus Simon, diretti da Sieva Borzak con il soprano Désirée Giove. Grande repertorio cameristico dal Seicento a oggi, danza, teatro, clownerie e progetti dedicati alla musica contemporanea e alle nuove generazioni di interpreti: il direttore artistico Domenico Turi, alla sua terza esperienza, ha messo a punto una proposta articolata nel segno di una continuità che riserva grande attenzione anche ai giovani e giovanissimi, dai bambini agli studenti delle scuole superiori. "La Filarmonica rappresenta un punto d'incontro tra linguaggi artistici diversi, capace di coinvolgere pubblici di ogni età e provenienza - ha spiegato -. Attraverso la presenza di artisti, compagnie e produzioni di rilievo internazionale, il cartellone favorisce il dialogo culturale e la circolazione delle eccellenze creative contemporanee trasformando ogni appuntamento in un'esperienza di respiro globale''. La programmazione propone la musica da camera fra Teatro Argentina e, appunto, Teatro Valle; gli spettacoli al Teatro Olimpico; le Lezioni di musica in Sala Casella. Undici concerti all'Argentina. Il debutto dei Solisti della Filarmonica nel concerto inaugurale richiama la formazione con lo stesso nome voluta da Giuseppe Sinopoli nel 1993 per costituire un complesso di musicisti italiani che si legasse all'istituzione ed esplorasse il repertorio della Seconda Scuola di Vienna. I Solisti coinvolti nel progetto sono interpreti italiani delle più recenti generazioni che hanno animato gli ultimi anni della Filarmonica presieduta da Paolo Baratta e si sono affermati a livello internazionale. Tornano le residenze artistiche di Anna Fedorova, Filippo Gorini e del Duo Dindo-Lucchesini. Fra gli ospiti il Trio Concept, il ritorno della percussionista francese Adélaïde Ferrière, il debutto del baritono olandese Thomas Oliemans con una rara esecuzione di Winterreise di Schubert nella quale il cantante si accompagna al pianoforte, il Quartetto Prometeo con Claudio Pasceri in una prima assoluta di Ivan Fedele e il Concerto de' Cavalieri diretto da Marcello Di Lisa. Il Concerto di Natale approda al Teatro Valle il 20 dicembre con Simone Vallerotonda e il suo ensemble di musica antica I Bassifondi, impegnati ne I Pastori di Bettelemme di Kapsberger, oratorio del primo Barocco romano di raro ascolto. Al Teatro Olimpico spazio a danza, teatro e clownerie: il primo appuntamento sarà con il Balletto di Roma il 30 settembre con il "concerto di danza" 'Astor. Un secolo di tango', regia di Carlos Branca e coreografia di Valerio Longo, e a Natale un nuovo allestimento di Schiaccianoci, coreografia di Mario Piazza. In programma anche il debutto romano di Fratello Sole, Sorella Luna regia di Piero Maccarinelli ispirato al film di Zeffirelli; Avantgarde di Emiliano Pellisari per i vent'anni della sua compagnia NoGravity Theatre e Prima Facie di Suzie Miller diretto da Daniele Finzi Pasca, protagonista Melissa Vettore, spettacolo tradotto in 20 lingue e messo in scena in 38 paesi, che affronta temi come la violenza di genere, il consenso e il linguaggio del potere. Fra i ritorni: Titizé - A Venetian Dream della Compagnia Finzi Pasca, Slava's Snowshow e i Momix con Botanica Season 2. (ANSA).
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