"Coca delivery", all'Aquila 25 misure cautelari per traffico di droga
Venticinque misure cautelari, 40 indagati, un sistema criminale strutturato e un mercato della cocaina gestito come un servizio 'delivery'. E' quanto emerso dall'operazione 'Coca Delivery', coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia dell'Aquila, che ha portato i carabinieri a smantellare tre sodalizi accusati di essersi spartiti lo spaccio tra il capoluogo abruzzese e i comuni limitrofi. L'attivita' investigativa e' stata avviata nel gennaio 2025 dopo alcuni arresti in flagranza per spaccio. L'analisi degli elementi raccolti ha consentito agli inquirenti di retrodatare al 2022 il periodo di contestazione del reato associativo, delineando tre gruppi paritetici e cooperanti tra loro, che si sarebbero alternati nella gestione del mercato della cocaina all'Aquila e nei comuni limitrofi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i vertici dell'associazione reclutavano all'estero, in Albania, giovani incensurati, facendoli arrivare in Italia con visto turistico.
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