Una maratona di musica e concerti a Pordenone con il festival Piano City

(ANSA) - PORDENONE, 28 MAG - È la rassegna che fa risuonare un'intera città della musica dei pianoforti, una maratona concentrata tra il 19 e il 21 giugno con oltre cento concerti e più di centocinquanta pianisti da diverse parti d'Italia e del mondo. È il Festival Piano City Pordenone, presentato oggi e giunto all'ottava edizione. Sono 29 in tutto i luoghi tra sale pubbliche, corti private, luoghi dell'impresa e del commercio, che si riempiranno di note classiche, jazz, contemporanee, composizioni originali e crossover. Il Festival apre il 19 giugno alle 21 in piazza della Motta con Allegro con brio, nel palinsesto TU27 Teatro Urbano. Sedici pianisti per trentadue mani saliranno progressivamente sul palco in un crescendo travolgente, mentre le facciate dei palazzi si trasformeranno in superfici vive animate da scenografie luminose e visive per la regia di Federico Cautero. Il concerto conclusivo del 21 giugno alle 21 in piazza della Motta sarà un melting pot sonoro di straordinaria intensità: sul palco Yakir Arbib, pianista di origine italo-israeliana non vedente dalla nascita, e Conti Bilong, musicista africano alla batteria e alla voce, in Afro Baroque. Il 20 giugno alle 21 in piazza San Marco il festival accoglierà una delle pianiste italiane più amate della sua generazione, ovvero Leonora Armellini, che sarà protagonista di un recital dedicato al principe del pianoforte Fryderyk Chopin. Sono undici i pianoforti liberi che chiunque può suonare, cifra stilistica del Festival che letteralmente vuole riempire la città di note: gli strumenti portano il nome che evoca il luogo in cui ognuno è posizionato. (ANSA).
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