Presentata la Guida ai migliori Beach club d’Italia: ecco le eccellenze venete
Il volume presentato a Milano con oltre trecento strutture recensite: tra le novità l’ingresso del Bluemoon al Lido di Venezia

Le spiagge venete nella “Guida ai migliori Beach club d’Italia”. La terza edizione della guida di Morellini Editore, firmata Andrea Guolo e Tiziana Di Masi, è stata presentata al Gran Galà nella cornice dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano. È la “Guida Michelin” del turismo balneare italiano, con oltre 300 strutture recensite nell’edizione 2026, di cui 19 venete. Tra le novità, l’ingresso del Bluemoon del Lido di Venezia, mentre sono confermati i riconoscimenti per Excelsior e Des Bains 1900, già insignito del titolo di miglior beach club del Veneto e del premio nazionale “Best Heritage Beach Club”.
Le eccellenze del litorale veneto annoverano Chiosco Blu, Seven, Kokeshy Beach, Baia Blu, Don Pablo, Jambo Beach, Sabbia e Sale, Stella Maris, Sand Beach Club e Tortuga. Conferma per Eraclea Beach, oasi del litorale con piscina e campi da padel. Per Jesolo ci sono Oro Beach e Casabianca Beach Club, che conquista il secondo ombrellone ed entra ufficialmente nella top ten regionale. Quest’ultima viene ritenuta la “spiaggia del futuro” per strutture e servizi. L’amministratore unico della Cbc, Alessandro Berton, presente alla serata milanese, è orgoglioso del percorso di crescita affrontato.
«La guida certifica il livello raggiunto dal turismo balneare veneto e dimostra quanto il nostro territorio abbia saputo investire in qualità, servizi e innovazione», dice Berton, «sono naturalmente soddisfatto per i riconoscimenti ottenuti dalle nostre aziende, ma credo sia importante sottolineare soprattutto il valore del lavoro fatto da tanti imprenditori del settore. Oggi il turista cerca esperienze sempre più complete, attenzione ai dettagli, servizi di qualità e capacità di innovarsi continuamente. Essere oggi l’unico imprenditore italiano presente nella guida con tre strutture differenti, in tre comuni diversi e rivolte a target completamente differenti, rappresenta un risultato particolarmente significativo».
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia





